30 marzo 2020
Aggiornato 00:30
Verso il 29 aprile

Sindaci al fianco di Bolzonello, in 57 firmano l'appello al voto

E' la risposta a quei primi cittadini che hanno osteggiato le Uti per tentare la corsa al palazzo della Regione
Sindaci al fianco di Bolzonello, in 57 firmano l'appello al voto
Sindaci al fianco di Bolzonello, in 57 firmano l'appello al voto

UDINE - Oltre 57 sindaci hanno sottoscritto una lettere per sostenere la candidatura a presidente di Sergio Bolzonello. Una scelta precisa dopo che alcuni primi cittadini del centrodestra, avviando la battaglia politica sulle Uti, hanno deciso di dimettersi per tentare di entrare in Consiglio regionale, confermando che la loro non era una scelta «a difesa dei cittadini», ma l’avvio della campagna elettorale per un seggio in piazza Oberdan. 

IL TESTO DELLA LETTERA - «Siamo sindaci. Amministriamo, orgogliosamente, comuni di ogni dimensione in ogni territorio della nostra straordinaria regione. Proveniamo da esperienze anche politiche diverse, ma siamo uniti dal desiderio di fare bene per i nostri concittadini. Sosteniamo Sergio Bolzonello come presidente del Friuli Venezia Giulia per almeno 4 ottime ragioni (+1):

  • Guarda sempre al futuro della nostra regione e vuole un sistema formativo regionale ed eccellente, per permettere ai ragazzi di rispondere alla domanda di lavoro di qualità delle nostre aziende;
  • È sempre stato capace di fare rete con i singoli territori, nel rispetto delle loro specificità, per rilanciare con successo il sistema produttivo e l’offerta turistica dopo le terribili difficoltà del periodo 2008-2013;
  • Non ha mai esitato ad aiutarci, con tempestività e concretezza, a risolvere le difficoltà delle nostre comunità su questioni che spesso non erano nemmeno di sua stretta competenza;
  • Una volta eletto, si è impegnato a convocare subito tutti i sindaci della Regione per costruire un grande tavolo di lavoro sul futuro del Friuli Venezia Giulia. E per decidere in modo ordinato e concreto le priorità dei prossimi 5 anni.

Infine, ma non per importanza, c’è un requisito fondamentale per chi, come noi, è abituato a lottare ogni giorno con le difficoltà dell’amministrare un comune: è stato sindaco, per ben due mandati. Da ex primo cittadino di Pordenone, sa bene cosa significa ascoltare, stare al fianco delle persone e delle attività economiche. Sa fare comunità e questa è una dote rara.