22 ottobre 2019
Aggiornato 21:30
Il 25 aprile

Investe una moto lungo la 'ferrata' e non si ferma: si cerca il 'pirata della strada'

La polizia invita eventuali testimoni a mettersi in contatto con l’ufficio infortunistica della sezione polizia stradale di Udine, per fornire utili elementi alla ricostruzione dell’accaduto
Investe una moto lungo la 'ferrata' e non si ferma: si cerca il 'pirata della strada'
Investe una moto lungo la 'ferrata' e non si ferma: si cerca il 'pirata della strada' Diario di Udine

BERTIOLO – Ha investito un motociclista che viaggiava sulla direzione opposta, e ha ‘tirato dritto’. La polizia è ancora alla ricerca del pirata della strada e invita eventuali testimoni a mettersi in contatto con l’ufficio infortunistica della sezione polizia stradale di Udine, per fornire utili elementi alla ricostruzione dell’accaduto.

I FATTI RISALGONO ALLO SCORSO 25 APRILE. Erano circa le 12 quando un veicolo proveniente da Latisana-Portogruaro lungo la Strada provinciale 95, la cosiddetta «ferrata» ha investito un motociclista che viaggiava in direzione opposta, provocandogli alcune lesioni.

L’UOMO ALLA GUIDA DEL MEZZO A DUE RUOTE, F.B. queste le sue iniziali, 34enne residente a Basiliano, ha riferito alla pattuglia della sezione polizia stradale di Udine, intervenuta per i rilievi, di essere stato urtato da una autovettura Fiat Punto di colore grigio. Il veicolo, nonostante i danni sul fianco sinistro, non si è fermato e ha proseguito la marcia in direzione di Udine.

IMMEDIATAMENTE SONO STATE AVVIATE LE RICERCHE per risalire al «veicolo pirata» e al responsabile del fatto, attraverso l’analisi delle parti di carrozzeria del mezzo investitore rimaste sul luogo del sinistro. Il 34enne, che nel frattempo lamentava un forte dolore al polso, è stato sottoposto alle cure necessarie all’ospedale di Latisana.

SONO TUTTORA IN CORSO GLI ACCERTAMENTI volti alla ricostruzione dell’incidente: a tal proposito si invitano eventuali testimoni a mettersi in contatto con l’ufficio infortunistica della Sezione Polizia Stradale di Udine, per fornire utili elementi alla ricostruzione dell’incidente. In una nota, inoltre, la polizia ricorda che «il legislatore ha introdotto nell’ordinamento i cosiddetti reati stradali. Le novità, oltre all’omicidio stradale, riguardano le ipotesi di lesioni gravi e gravissime da incidente stradale, ora perseguibili d’ufficio. Per questo, nell’ipotesi di lesioni personali stradali, la fuga del conducente costituisce ora un’aggravante. In tali circostanze inoltre l’arresto è sempre consentito, fatto salvo se il conducente si mette a disposizione della polizia giudiziaria entro le 24 ore dal fatto»