Soft Design Academy: venti posti per entrare nel mondo del cucito

La Regione organizza un corso di formazione di 600 ore per tappezzieri e cucitori dell'imbottito, figure assenti e ricercate nel settore arredo del Friuli. Una ventina i posti disponibili e prenderà il via a giugno 2018

Corso di formazione per tappezzieri e cucitori dell'imbottito
Corso di formazione per tappezzieri e cucitori dell'imbottito (Regione Friuli-Venezia Giulia)

UDINE - La Regione, attraverso l'Agenzia per il lavoro e in collaborazione con il Cluster Arredo e Sistema Casa e con l'Enaip Fvg, organizza un corso di formazione per tappezzieri e cucitori dell'imbottito, figure professionali difficili da reperire e sempre più ricercate dalle aziende del comparto arredo del Friuli Venezia Giulia per poter garantire la continuità e la qualità dei prodotti imbottiti diffusi nel mondo dal made in Italy.

600 ORE DI FORMAZIONE - Si tratta di un corso formativo (600 ore) finanziato interamente dalla Regione nell'ambito del programma operativo regionale del Fondo sociale europeo 2014-20 attraverso il programma Pipol. La metà delle ore saranno trascorse in aula e in laboratorio (nei mesi di giugno e luglio 2018), l'altra metà in stage (nei mesi di settembre ottobre 2018) che verranno svolti presso aziende specializzate nella lavorazione dell'imbottito.

20 POSTI PER SOFT DESIGN ACADEMY - Il corso, denominato Soft design academy, è stato presentato oggi a Udine, nella sede della Regione, alla presenza dei rappresentanti dell'Agenzia del lavoro, del Cluster arredo e dell'Enaip di Pasian di Prato, l'ente di formazione coinvolto per i distretti industriali della sedia e del mobile. I posti disponibili, per aspiranti lavoratori e lavoratrici del settore della tappezzeria e del cucito di imbottiti, sono una ventina. Tutto questo è frutto della sinergia tra la Regione, che rende possibile l'impiego di finanziamenti del Fondo sociale europeo per la qualificazione professionale, l'ente di formazione e le aziende, per un corso che è stato definito in tempi rapidi e partirà a giugno per dare modo alle aziende di risolvere entro breve questa criticità.

MANCANO LAVORATORI PREPARATI - L'iniziativa dell'Agenzia del lavoro tiene anche conto del trend positivo registrato dal settore dell'arredo del Friuli Venezia Giulia nel 2017, con un incremento delle esportazioni del 10 per cento rispetto all'anno precedente. Un comparto, che necessita di lavoratori preparati nei settori della tappezzeria di cucito e puntatura, della realizzazione di poltrone e di poltroncine. Un percorso, quello prescelto, che è orientato alla rivalutazione e alla valorizzazione dell'arte dei mestieri, ovvero il lavoro artigianale, che nel Friuli Venezia Giuli vanta una lunga tradizione, e ha consentito al tessuto economico produttivo di crescere e consolidarsi.