17 agosto 2018
Aggiornato 17:06

Gli Ottoni del Teatro Verdi di Trieste ad Artegna

Un programma che, attraverso brani che spaziano dalla musica rinascimentale alla musica contemporanea passando per il Barocco ed il Moderno, permetterà al pubblico di conoscere le possibilità timbriche e tecniche degli ottoni
Gli Ottoni del Teatro Verdi di Trieste ad Artegna
Gli Ottoni del Teatro Verdi di Trieste ad Artegna (Ottoni del Teatro Verdi di Trieste)

ARTEGNA – Ancora un appuntamento musicale di prestigio nel Circuito Ert. Venerdì 4 maggio al Teatro Monsignor Lavaroni di Artegna si esibiranno gli Ottoni del Teatro G. Verdi di Trieste in un programma che, attraverso brani che spaziano dalla musica rinascimentale alla musica contemporanea passando per il Barocco ed il Moderno, permetterà al pubblico di conoscere le possibilità timbriche e tecniche degli ottoni, basi fondamentali dell’Orchestra lirico-sinfonica. Massimiliano Morosini (tromba), Simone Berteni (corno), Domenico Lazzaroni (trombone), Alberto Ventura (trombone basso) e Ercole Laffranchini (basso tuba) saliranno sul palco del Lavaroni alle 20.45.

IL GRUPPO STRUMENTALE GLI OTTONI DEL TEATRO G. VERDI nasce nel 1994 ed è composto da professori dell’Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste. Fin dall’inizio dell’attività affiancano, oltre all’intensa attività nella Regione Friuli Venezia Giulia, in Slovenia e in Croazia, molte iniziative nel capoluogo regionale, tra le quali ricordiamo gli Aperitivi Musicali sulla terrazza o nella piazza del Teatro Verdi in occasione del Festival dell’Operetta e, per il Giubileo, l’esecuzione dei grandiosi Mottetti originali per coro, tromboni e organo di Anton Bruckner in collaborazione con il Coro Lirico del teatro triestino sotto la direzione del M° Ine Meisters. Per Gli Ottoni scrivono compositori contemporanei quali Stefano Bonetti (Primo premio al Concorso Internazionale di Composizione di Ginevra, 1997) e Fabian Perez Tedesco (Primo Premio al Concorso Internazionale di Composizione ‘Fundacion Proscenio’ di Buenos Aires, 1997). Il quintetto esegue anche musiche originali, edite e non, di Daniele Carnevali, Franco Margola e Bruno Aragosti. Come detto, il programma del concerto di Artegna copre oltre cinquecento anni di musica, partendo dai compositori cinquecenteschi Susato e Praetorius per arrivare ai contemporanei Paul Anka (My Way) e John Kander (New York, New York), passando tra gli altri per Mozart, Wagner, Verdi e Puccini.

INFO al sito www.ertfvg.it e chiamando gli Amici del Teatro di Artegna (0432 977105); biglietti interi euro 10, ridotti euro 8, abbonati circuito ert euro 5.