13 dicembre 2019
Aggiornato 14:30
Udine

Giovani tra presente e futuro, fotografia regionale per indirizzarli verso i loro obiettivi!

Lavoro, cittadinanza attiva e ipotesi sul futuro in regione o all'estero, questi alcuni dei temi trattati nel sondaggio "La tua situazione di giovane del Fvg". Un momento di confronto per parlare dei risultati ottenuti dalle risposte dei giovani , tra i 14 e i 35 anni, che hanno risposto al questionario proposto
Università di Udine
Università di Udine Regione Friuli Venezia Giulia

UDINE - Lavoro, cittadinanza attiva e ipotesi sul proprio futuro, in regione o all'estero, sono stati alcuni dei temi trattati nel sondaggio "la tua situazione di giovane del Fvg", elaborato dalla Consulta regionale dei giovani con la Scuola internazionale superiore di studi avanzati di Trieste (Sissa) e presentato oggi in occasione della prima conferenza regionale dei giovani, nel Polo economico dell'Università di Udine.

IL QUESTIONARIO - L'evento ha dato conto, in prima battuta, dei risultati emersi dalla rilevazione effettuata dal 20 gennaio all'11 marzo scorso alla quale hanno partecipato i giovani del Friuli Venezia Giulia, di età compresa fra i 14 e i 35 anni, dando 1074 risposte sul proprio futuro, sull'occupazione, sulla partecipazione alla vita sociale, istituzionale e politica.

PUNTO DI PARTENZA - I dati emersi dall'analisi del questionario, somministrato online attraverso molteplici canali (portale Giovani.fvg, newsletter, social network, istituti scolastici, università, informagiovani e rete Eurodesksu), rappresentano, come è stato sottolineato da Stefano Canali della Sissa, un punto di partenza sul quale sarà necessario fare approfondimenti futuri ma offrono un contributo alla ricerca e fotografano una situazione "campione" dei giovani che hanno risposto. Sono dati che non hanno valenza statistica considerando che la maggior parte dei rispondenti è concentrata fra i 17 e i 25 anni ed è in prevalenza situata all'interno del territorio della  provincia di Trieste.

CITTADINANZA ATTIVA - Fra le aree di maggior interesse sono state rilevate, in particolare, quelle pertinenti la cittadinanza attiva e le prospettive occupazionali in regione o all'estero. Sul sentirsi cittadino attivo, il 46 per cento dei ragazzi ha dichiarato di percepirsi come soggetto passivo o non interessato a partecipare. Di questo 46 per cento, il 42 per cento è studente o studente lavoratore (12 per cento) e vive con il nucleo familiare di origine (50 per cento) ma si dichiara soddisfatto o abbastanza soddisfatto della propria vita sociale e relazionale.

PER IL FUTURO - Alla domanda sul proprio futuro, il 40 per cento dei giovani fra i 14 e i 17 anni  si vede all'estero mentre la percentuale diminuisce con l'avanzare dell'età; la speranza di realizzarsi in Fvg raggiunge il 37 per cento nei ragazzi dai 18 ai 35 anni. Le persone che hanno risposto di immaginarsi all'estero sono in prevalenza studenti e studenti lavoratori; la maggioranza di queste categorie ritiene che il percorso di studio in essere consentirà loro di trovare il lavoro per il quale stanno studiando. Il 53 per cento dei ragazzi fra 18 e 25 anni occupati ha dichiarato, invece, di non svolgere il lavoro per cui ha studiato ma considera l'istruzione ricevuta fondamentale per l'attuale occupazione.

CONFRONTO E CONDIVISIONE - «Questa prima edizione della conferenza regionale - ha indicato Gabriele Bressan, presidente della Consulta regionale dei giovani del Fvg - rappresenta un'importante occasione di confronto e condivisione sulle problematiche e sulle istanze emerse in questi mesi di lavoro». Durante l'evento, che è parte del percorso formativo e di accompagnamento voluto dalla Regione attraverso la Consulta (istituita con legge regionale n.5 del 2012 quale organo di rappresentanza dei giovani del Friuli Venezia Giulia per favorire la partecipazione all'elaborazione di politiche condivise a loro destinate), è stato illustrato anche il documento di programmazione triennale ovvero il piano regionale dei giovani del Fvg.