19 giugno 2019
Aggiornato 07:30
Tavagnacco

Hypo Bank: raggiunto l'accordo sulle 'tutele' per i 36 licenziati

La difficile trattativa portata avanti dai sindacati ha avuto una durata di 5 mesi

TAVAGNACCO – E’ stato raggiunto l’accordo per i 36 lavoratori che a fine giugno saranno licenziati dalla Hypo Bank di Tavagnacco.

«La difficile trattativa durata oltre 5 mesi – chiarisce Roberto De Marchi, segretario generale First-Cisl del Friuli Venezia Giulia - assicura ai lavoratori di poter scegliere tra diverse forme di adesione all'accordo, anche usufruendo delle tutele previste dal fondo di solidarietà bilaterale di settore (prepensionamenti o sostegno al reddito in caso di non occupazione)». «Abbiamo assicurato ai colleghi, tutti prevalentemente della provincia di Udine – aggiunge Pietro Santoro della Rsa First Cisl - la possibilità di utilizzare gli strumenti disponibili per gestire al meglio il momento traumatico della perdita del lavoro: garantire un sostegno al reddito e un percorso di riconversione professionale, stante la difficile possibilità di riassorbimento del settore bancario regionale».

Al momento dell’avvio della procedura di licenziamento gli esuberi comunicati dall’azienda erano 42, scesi poi a 36 al termine della trattativa con l’accoglimento della richiesta di attivare alcune posizione part-time. Nello specifico, l’accordo prevede: l’accesso ai prepensionamenti per i lavoratori che matureranno i requisiti pensionistici entro i 5 anni; più opportunità di accompagnamento per i lavoratori che saranno licenziati, a seconda delle singole esigenze; la possibilità di utilizzo della sezione emergenziale del fondo bilaterale di settore, che garantisce un sostegno economico per un periodo di 24 mesi in caso di mancata occupazione; un servizio di outplacement messo a disposizione dall’azienda che permetterà l’estensione del sostegno economico per ulteriori 12 mesi; il mantenimento della previdenza integrativa fino al 31 dicembre 2018.