21 agosto 2018
Aggiornato 20:00

Illegio, il Comitato di San Floriano si rinnova: nuovo presidente e direttore

Claudio Siciliotti è il nuovo presidente, Mirco Mastrorosa il direttore. Fanno il loro ingresso nel Comitato Miro Fiordi, presidente del Credito Valtellinese; Antonio Paolucci, ex Ministro dei Beni Culturali ed ex presidente dei Musei Vaticani, e Ugo Soragni, già direttore generale dei Musei al Ministero
Illegio, il Comitato di San Floriano si rinnova: nuovo presidente e direttore
Illegio, il Comitato di San Floriano si rinnova: nuovo presidente e direttore (Comitato di San Floriano)

ILLEGIO - Il Comitato di San Floriano ha una nuova compagine sociale, un nuovo consiglio di amministrazione e un nuovo presidente, con l’obiettivo di proseguire e perseguire traguardi sempre più ampi legati alla mostra internazionale di Illegio. Oltre ai soci fondatori, monsignor Angelo Zanello e don Alessio Geretti, la compagine sociale si è arricchita con l’adesione di tre illegiani che consolidano la volontà di mantenere una significativa presenza territoriale (Lara Iob, Assunta Dolores Iob e Dante Scarsini), Claudio Siciliotti, Aurelio Latella, Miro Fiordi, Antonio Paolucci e Ugo Sorgagni.

NUOVO CDA - A guidare il nuovo consiglio di amministrazione del Comitato sono stati chiamati alla presidenza Claudio Siciliotti, alla vicepresidenza Aurelio Latella, e in qualità di membri i tre esponenti illegiani, che numericamente rappresentano la maggioranza del consiglio. La direzione del Comitato di San Floriano è stata affidata a Mirco Mastrorosa, esperto di comunicazione, con la collaborazione in pianta stabile di Erica De Gasperin, Nicole Pravisani e Giulia Toffoletti; don Alessio Geretti ne è rimasto il curatore artistico, coadiuvato da un consiglio scientifico formato da Paolucci, Soragni e monsignor Zanello.

PROSSIMA PRESENTAZIONE DEL BILANCIO 2017 - «Siamo qui non per celebrare il cammino di questi anni - spiega il neo presidente Claudio Siciliotti - bensì per proseguirlo nel segno del suo miglioramento continuo. Il nuovo assetto e la nuova compagine sociale sono la testimonianza di questa volontà. Un elemento significativo in questa direzione è il bilancio 2017 della nuova associazione, un bilancio che si rivolge non solo ai soci ma all’intera comunità dei portatori di interesse e che pertanto sarà presentato pubblicamente, a breve, con uno specifico evento. Un bilancio che grazie anche allo straordinario contributo di tanti evidenza un incremento significativo della redditività ed una generazione di flussi finanziari positivi. Tutto questo si può definire realmente un lavoro di squadra. Anche così Illegio conferma la sua ambizione di voler diventare un metodo, non solo un luogo».

NOVITA': GLI AMBASCIATORI - Sono molte altre, invece, le novità che consolidano l’opera di Illegio, che pur restando un piccolo paese, è infatti diventato nel tempo un riferimento ideale per tutti coloro che cercano un’occasione di riflessione.
Il Comitato di San Floriano, oltre ad aprire la sua compagine associativa, ha aperto le sue porte anche a nuove alleanze: l’istituzione della figura degli Ambasciatori, inserita nel nuovo Statuto. Si tratta di aziende riconosciute come leader in tutto il mondo, studi professionali e piccoli imprenditori, che hanno deciso di condividere non solo un percorso di sponsorizzazione fine a se stesso, ma di diventare a pieno titolo veri e propri alleati della mostra, con iniziative ad hoc come serate esclusive in mostra o nelle aziende stesse, eventi dedicati, una strategia di comunicazione condivisa, ed altre iniziative comuni tra più ambasciatori e la mostra.
«Vogliamo dimostrare che la cultura è motore d’impresa - esordisce il direttore Mirco Mastrorosa - . Era arrivato il momento di stabilire un rapporto di reciproca valorizzazione tra le realtà d’eccellenza che ci conoscono e la nostra passione per la bellezza e lo spirituale. L’alleanza tra Illegio e i suoi ambasciatori sarà motore di nuove opportunità, con l’obiettivo di diventare un case history di impresa culturale. Noi vogliamo aiutare le aziende a coinvolgere chi lavora per loro o con loro nella passione per la bellezza. Credo che queste siano alleanze che fanno bene a tutta la nostra regione, facendo veramente rete in un’ottica di reciproca valorizzazione. Vorrei dunque ringraziare Archimede spa, Arteventi, Arteria-Sattis, Aspiag-Despar, Axa Art – Arte Assicurazioni, Banca di Cividale, Carniaflex, Confcommercio – I Commercianti di Tolmezzo, Danieli, Elettronova snc, Emilab srl, Eupragma, Euro&Promos, Fantoni, Grafiche Filacorda, Goccia di Carnia, IC&Partners spa, Illy Caffè, Molaro, Ondulati ed imballaggi del Friuli, Portopiccolo con Rizzani de Eccher, Pratic, Primacassa, Sindi, Studio Londero Varisco Menis & Associati, Siciliotti e Associati, Unidea, Valagro spa, RedOn production, Stark spa. Infine un particolare ringraziamento va dato ai partner istituzionali che sostengono in molte forme la mostra di Illegio, e cioè il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Promoturismo Fvg, Erpac, la Fondazione Friuli, la Camera di Commercio di Udine e il Comune di Tolmezzo».

ILLEGIO NON E' PERIFERIA – Si è periferia soltanto dove si vuole esserlo. Le mostre come provocazione spirituale e strategia di sviluppo. Illegio è un borgo alpino di 360 abitanti in Carnia, Friuli Venezia Giulia, raccolto in una conca circondata da una corona di monti a 700 metri d’altitudine. Negli ultimi anni il paese, nel quale si intrecciano arte, storia, tradizione, archeologia, spiritualità e natura, insieme a sapori e profumi, grazie alle annuali mostre d’arte ha coinvolto 400 prestatori – tra essi, i massimi musei del mondo – e offerto il fascino di 1000 opere richiamando, dal 2004 a oggi, oltre 350 mila visitatori e raggiungendo una fama di respiro europeo, accompagnata da costante successo di critica e stampa. Un piccolo miracolo, di cui gli stessi abitanti sono i protagonisti, ha trasformato Illegio da periferia di montagna, dove termina la strada che vi sale, in una splendida meta di bellezza e in un caso interessante di impresa culturale e di proposta spirituale.