In programma dal 27 giugno al 24 luglio

Velliscig saluta Udine: “Nulla a che fare con chi abbraccia i neofascisti”

Il direttore artistico di Udin&Jazz annuncia che “che questa sarà l’ultima edizione”

Velliscig saluta Udine: “Nulla a che fare con chi abbraccia i neofascisti” (© Twitter)

UDINE - Top jazz, tra avanguardia e tradizione, grandi nomi italiani e internazionali, per sviluppare un progetto sempre nuovo, rendono Udin&Jazz (in programma dal 27 giugno al 24 luglio) un unicum a livello nazionale e un riferimento immediatamente riconoscibile negli ambienti jazz di tutto il mondo. Peccato che come annunciato dal direttore artistico, Giancarlo Velliscig, sarà l’ultimo appuntamento (a Udine, almeno) del Festival, giunto alla ventottesima edizione. Si, avete capito bene. L’ultima: «Non intendo avere nulla a che fare con un’Amministrazione che includa e abbracci i neofascisti, posso dirvi che questa sarà l’ultima edizione di Udin&Jazz a Udine. Non aspetteremo – ha continuato - la ‘pulizia’ di una ‘certa cultura’ annunciata dal signor Fontanini che sta compilando la lista, in parte già nota, di manifestazioni culturali da eliminare, facendo tornare indietro la nostra città di 80 anni».

#TAKEAJAZZBREAK – Ma tornando alla musica. E lasciamo da parte la politica. Anche quest’ultima edizione udinese sarà da ricordare come le precedenti. A partire dal tema scelto: #takeajazzbreak, un’esortazione a ridurre il ritmo, a prendere una pausa dalla superficialità frenetica di questi nostri giorni, a uscire dal mondo virtuale, dai social, dalla tecnologia, per assaporare il gusto di emozioni reali, condivise, vissute andando ai concerti ad ascoltare una musica che si rinnova sempre… il jazz, naturalmente! Concerti, incontri, libri… nello splendido scenario udinese e del suo territorio intriso di storia, arte, ambiente ed enogastronomia. I cartelloni delle ultime edizioni di Udin&Jazz - organizzato da Euritmica - rappresentano un vero e proprio intreccio, una trasversalità di generi quanto mai attuale e un’apertura verso un jazz con un’identità sempre più globale.

MARCUS MILLER - Questa è la direzione che prenderà anche la ventottesima edizione, nella quale il concerto clou sarà senza dubbio quello del bassista e polistrumentista Marcus Miller, uno dei più geniali e innovativi musicisti di jazz-fusion, in programma il 24 Luglio al Castello di Udine. Miller torna in Italia con il suo nuovo ‘Laid Black Tour’, uno show sorprendente dove sarà possibile ascoltare i brani del suo leggendario repertorio ed i nuovissimi pezzi estratti dal disco in uscita nei prossimi mesi (biglietti in vendita online su Ticketone.It - prenotazioni via mail a stampa@euritmica.it).

IL FESTIVAL GODRÀ DI UNA BELLISSIMA ANTEPRIMA nella manifestazione ‘Borghi Swing’ dal 22 al 24 giugno a Marano Lagunare (di cui alleghiamo il programma dettagliato), oltre a due concerti nella provincia di Udine: il 27 giugno, a Tricesimo, si esibirà la cantante Barbara Errico accompagnata dagli Short Sleepers feat. Mauro Costantini e Gianni Massarutto e il 28 giugno, a Cervignano del Friuli, esplosiva performance di Disorder at the Border, progetto firmato da Daniele D’Agaro, Giovanni Maier e Zlatko Kaučič (percussionista che festeggia 40 anni di prestigiosa carriera). Sul palco anche il suo Kombo-C, gruppo di giovani talenti sloveni.

SI PROSEGUE DAL 2 AL 6 LUGLIO A UDINE, in una nuova e suggestiva location nel cuore della città: Largo Ospedale Vecchio, in una sorta di anfiteatro architettonico di fronte alla Chiesa di San Francesco, ora sede museale. L’allestimento che l’organizzazione ha pensato, trasformerà l’area in un ‘arena-club’ all’aperto, con un’atmosfera raccolta e rilassante, dove si potrà ascoltare comodamente la musica, assaporando un drink in tranquillità, in sintonia con lo spirito del tema di questa edizione: take a jazz break! Qui, ogni giorno, Udin&Jazz ospiterà due concerti, incontri e presentazioni. Tra i nomi di spicco di questa edizione figura il contrabbassista e cantante Avishai Cohen, che il 4 luglio presenterà il suo nuovissimo progetto ‘1970’ in anteprima ed unica data italiana, preceduto dal concerto dei Forq, gruppo newyorkese nato da una costola degli Snarky Puppy.

LE ALTRE SERATE, con la formula del doppio concerto ad ingresso libero (alle 20 e alle 22), vedranno sul nuovo palco di Largo Ospedale Vecchio: il 2 luglio Dario Carnovale New Trio e il mitico contrabbassista Dave Holland con Zakir Hussain alle tabla e Chris Potter al sax, due concerti preceduti dall’esibizione della resident band del festival, la Udin&Jazz Big Band (alle 18, Loggia del Lionello); il 3 luglio sarà il quartetto di Norma Winstone, con Glauco Venier al piano, ad aprire la serata, cui seguirà la performance di Youn Sun Nah, vocalist coreana dalla tecnica inarrivabile e ormai nota in tutto il mondo, accompagnata dal favoloso chitarrista Ulf Wakenius; il 5 luglio i Quintorigo presenteranno, in anteprima per U&J, il loro nuovo lavoro ‘Opposites’; chiuderà la serata il sestetto del batterista afro-jazz Tony Allen, 77 anni e 50 di carriera alle spalle, storico collaboratore del rivoluzionario musicista e attivista Fela Kuti; il 6 luglio Udin&Jazz dedicherà una serata speciale al cantautore e intellettuale brasiliano Chico Buarque de Hollanda, condotta dal critico musicale Max De Tomassi (conduttore di StereoNotte di Radio Rai 1 – con Radio Rai 3 entrambi media partner del festival) con la partecipazione di Gianni Minà, del traduttore prof. Roberto Francavilla e, in video, dello stesso Buarque. Nel corso della serata, due saranno i contributi musicali: quello dedicato al mondo della bossanova di eMPathia Jazz Duo della vocalist Mafalda Minnozzi e del chitarrista newyorchese Paul Ricci con ospite il pianista americano Art Hirahara, e quello del quartetto della cantante romana Susanna Stivali, con il progetto ‘Caro Chico’ tutto dedicato alle canzoni di de Hollanda.

TRA GLI EVENTI COLLATERALI, segnaliamo un incontro dedicato ai vent’anni della label discografica Artesuono di Stefano Amerio, durante il quale sarà presentato in anteprima un nuovo progetto discografico targato Cam Jazz, registrato dal vivo in alcune delle più rinomate cantine del Collio, con esibizione dal vivo del trio ‘Two Grounds Live’ di U.T. Gandhi (3 luglio, ore 18) e la presentazione del volume ‘L’altra metà del jazz’ - Voci di donne nella musica jazz, (4 luglio, ore 18), secondo libro del critico musicale Gerlando Gatto, dopo il successo delle due ristampe di ‘Gente di Jazz, sempre edita da Euritmica/KappaVu. L’opera è stata presentata pochi giorni fa al Salone Internazionale del Libro di Torino. Tutti i concerti e gli eventi di Udin&Jazz 2018 sono ad ingresso libero, tranne la serata del 4 luglio di Avishai Cohen+Forq e il concerto di Marcus Miller del 24 luglio in Castello.

Il programma completo del festival è disponibile sul sito www.euritmica.it.