21 novembre 2018
Aggiornato 09:30

Humus Park: inaugurate le prime 24 opere, assegnato il premio Gea

Sono state 24 le opere realizzate al Palù di Livenza. Nella prima settimana del meeting il Premio Gea assegnato ad Alfredo Calasso e Jiefu Zhou dell'Accademia di Belle Arti di Carrara
Humus Park: inaugurate le prime 24 opere, assegnato il premio Gea
Humus Park: inaugurate le prime 24 opere, assegnato il premio Gea (Foto di Ferdi Terrazzani)

PORDENONE - Sono state 24 le opere realizzate al Palù di Livenza, sito archeologico patrimonio UNESCO in provincia di Pordenone,​ durante la prima settimana del meeting internazionale di Land Art, Humus Park, organizzato dai Comuni di Pordenone, Caneva e Polcenigo, con la direzione artistica di Gabriele Meneguzzi e Vincenzo Sponga. Documentate fotograficamente da Ferdi Terrazzani, Michele Battistuzzi e Renzo Daneluzzi, sono state presentatea Villa Frova di Stevenà di Caneva con cerimonia e festa, tra assaggi dei prodotti tipici del territorio e performance pittorico musicali.

GLI ARTISTI DELLA PRIMA SETTIMANA - Questa prima settimana ha visto all’opera gli artisti Kim Kao e Fabio Pes (Francia - Italia); Donald Buglass e Fiona Paterson (Nuova Zelanda); Ryszard Litwiniuk e Miroslaw Maszlanko (Polonia); Vanja Mervic e Aleksander Veliscek (Slovenia); Peter Hess e Marie Helene Hess Boson (Svizzera); Ya-Lan Sez e Mei Pei Chen (Taiwan); Nick Neddo e Hannah Mitchell (USA). Artisti provenienti da tutto il mondo con curriculum eccellenti. Tra essi spiccano l’artista multidisciplinare Donald Buglass, membro dell’ Artists in Nature International Network, impegnato in diversi progetti in tutto il mondo, Nick Neddo, autore del libro «The Organic Artist», nel quale spiega come creare i propri materiali artistici traendoli dal paesaggio e dall’ambiente, Peter Hess, padre della Land Art naturalistica in Europa, creatore del Grindelwald Land Art Festival. La sezione degli artisti italiani era invece composta da Alberto Magri, Giulio Masieri, Arianna Gasperina, Alessandro Lazzer, Marco Nones (fondatore del Parco d’arte RespirArt in Val di Fiemme), Elio Vanzo, Emy Petrini, Beatrice Speranza, Silvia De Anna, Davide Raffin. Accanto a loro hanno lavorato anche studenti dell’Isis di Sacile e Brugnera - Bruno Carniello, del Liceo Artistico Statale Bruno Munari di Vittorio Veneto, dell’Accademia di Belle Arti di Carrara e dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Ad aggiudicarsi il Premio Gea riservato agli studenti sono stati Alfredo Calasso e Jiefu Zhou dell'Accademia di Belle Arti di Carrara. Humus Park prosegue ora (dal 21 al 26 maggio) a Pordenone nel Parco del Museo Archeologico di Torre e nel Parco del Seminario.