22 ottobre 2020
Aggiornato 00:00
Lunedì 21 maggio

Udine, prima unione civile della legislatura Fontanini

«C'è una noma e noi ne prendiamo atto - ha detto il neo sindaco -: non vedo dove sia il problema»

UDINE – Lunedì 21 maggio è stata celebrata la prima unione civile della legislatura Fontanini. Due uomini hanno scelto Udine per ufficializzare, davanti alla legge, il loro rapporto amoroso. Non è un mistero che il neo sindaco Pietro Fontanini, così come il partita che rappresenta, la Lega, non condivida questo tipo di unioni, ma la legge parla chiaro e il primo cittadino, com’è giusto che sia, ha fatto rispettare la legge senza proclami o polemiche. «C'è una noma e noi ne prendiamo atto - ha detto Fontanini al Messaggero Veneto -: non vedo dove sia il problema. Nonostante la nostra opinione diversa al riguardo, siamo rispettosi delle norme e non agiremo nell'illegalità».

Fontanini ha delegato il consigliere della Lega Elisabetta Marioni, che ha ufficializzato l’unione civile nella sala matrimoni del Comune, in via Beato Odorico da Pordenone 1. Un rito che sarà replicato già venerdì, quando a ricorrere alle unioni civili saranno due donne.