22 ottobre 2019
Aggiornato 21:30
Selezionato tra i migliori progetti di design

‘Gabin - Gusto Esclamativo’ entra nella Best Italian Interior Design Selection

Firmato dall’architetto Massimo Farinatti, il progetto è inserito nell’omonimo volume e presente nelle mostre itineranti organizzate alla Triennale di Milano e al Design District di Miami
‘Gabin - Gusto Esclamativo’ entra nella Best Italian Interior Design Selection
‘Gabin - Gusto Esclamativo’ entra nella Best Italian Interior Design Selection

REANA DEL ROJALE - Il ristorante udinese Gabin Gusto Esclamativo di Reana del Rojale è entrato nella Best Italian Interior Design Selection, un'iniziativa editoriale della Casa Editrice della prestigiosa rivista Platform Architecture and Design, nata per dare visibilità internazionale alla capacità progettuale degli architetti ed interior designer italiani. Tra le oltre 400 candidature, sono 84 i migliori progetti - fra retail, residenze private, yacth, uffici, hotel, ristoranti, bar - inseriti nell’omonimo volume ed esposti nelle mostre itineranti in programma dalla Triennale di Milano al Design District di Miani.

LA SELEZIONE DEI PROGETTI è avvenuta tramite uno scrupoloso lavoro di valutazione di esperti del settore e la supervisione scientifica di Luca Molinari, critico di architettura di fama internazionale. Inaugurato a fine 2017, lo spazio di Gabin Gusto Esclamativo nasce dalla ristrutturazione di un grande contenitore industriale. Oltre 600 metri quadrati, per 180 coperti indoor e 60 outdoor, cui si aggiungono le aree di servizio del piano superiore. Cornice perfetta per esaltare i percorsi del gusto che nascono dalla sapiente cucina dello Chef Andrea Gabin, il progetto firmato dall’architetto Massimo Farinatti e coadiuvato dal brand designer Natale Cardone, pone la cucina ed il laboratorio al centro dello spazio: luoghi aperti, luminosi dove l’alchimia che vi si svolge diventa spettacolo vivo, anima del ristorante. «Flessibilità e rigore sono i principi che hanno guidato le scelte architettoniche per un brand che potrà, nel tempo, confrontarsi con territori e spazi differenti - ci spiega l’architetto Farinatti.  Lo sviluppo di una griglia ordinatrice rigorosa garantisce una lettura delle priorità spaziali armonizzando il piano verticale -  che propone una narrazione che coinvolge l’intero spazio fino ad espandersi all’esterno, attraverso le strutture che ospitano il dehor e segnano le aperture verso il territorio – ed il piano orizzontale, che declina il rispetto delle esigenze dei clienti nei diversi scenari possibili. La scelta di arredi, complementi e impianti è stata guidata da criteri di qualità, design e sostenibilità, mentre colori e materiali sottolineano le peculiarità della struttura attraverso la creazione di contrasti, come negli accostamenti di grigio profondo e grigio tortora, di ferro grezzo con saldature a vista e legno di recupero».  

I PROGETTI SELEZIONATI sono anche protagonisti di alcune mostre espositive itineranti, a partire da quella in corso alla Triennale a Milano, aperta al pubblico gratuitamente fino a domenica 20 maggio. La mostra e il volume saranno poi esposti all’Archmarathon Awards che si terrà sempre a Milano dall'11 al 13 ottobre 2018 e al Design District  di Miami a maggio del prossimo anno.