21 novembre 2018
Aggiornato 09:00

Ies Energy Group: 60 dipendenti, 30 milioni di euro di fatturato e una continua espansione all'estero

L'azienda leader per la produzione di energia elettrica e biometano taglia il traguardo dei dieci anni di attività. Obiettivo 2020: triplicare il fatturato e assumere 100 persone
Ies Energy Group: da sinistra Marco Mazzero e Marzio Ottone
Ies Energy Group: da sinistra Marco Mazzero e Marzio Ottone (Ies Energy Group)

PORDENONE - 60 dipendenti, tre divisioni operative, 30 milioni di fatturato previsti per il 2018: è questo, in sintesi, il biglietto da visita con cui si presenta Ies Energy Group di Pordenone, azienda leader nella progettazione, realizzazione, gestione e assistenza di impianti waste to energy per la produzione di energia elettrica e biometano che, in questo mese di maggio, taglia il traguardo dei dieci anni di attività. «Sono stati - sottolineano i soci fondatori Marco Mazzero e Marzio Ottone - dieci anni difficili da dimenticare: un saliscendi di emozioni derivate da un’attività strettamente legata al meccanismo incentivante degli impianti: il nostro fatturato è passato dai 300mila euro degli esordi al boom del 2012, con 102 milioni di euro, fino alla crisi del 2015, con 11 milioni di euro, per risalire ai 30 milioni di euro previsti per il 2018».

PROIEZIONI FUTURE - Oggi, dunque, IES Energy Group è tornata a guardare con molta fiducia al futuro: «Abbiamo improntato una strategia aziendale - spiega il dottor Mazzero - che, facendo leva su tre capisaldi: internazionalizzazione, diversificazione del core business nel settore rifiuti e l’emanazione di nuovi decreti nel biometano che rilanceranno anche il mercato italiano, dovrebbe permetterci di raggiungere l’obiettivo ambizioso che ci siamo dati... ovvero, triplicare nel 2020 il nostro fatturato e assumere ulteriori cento persone nel Gruppo»

ESPANSIONE ESTERA - «Oltre alla sede direzionale in Italia a Pordenone con al proprio interno il centro di ingegneria, biologia, automazione e service - aggiunge Mazzero -, abbiamo aperto nel 2015 una sede in Argentina, a Buenos Aires, come hub di vendita ed assistenza per tutto il mercato del Sud America. Non ci fermiamo qui. La nostra espansione all’estero continua. Sono previsti importanti progetti di sviluppo con l’apertura, già avvenuta, di una filiale in Indonesia, e quelle prossime in Francia e Stati Uniti». «Dal punto di vista finanziario abbiamo sostenuto le aziende agricole affiancandoci a loro nell’investimento: dal punto di vista tecnico siamo quindi in grado - conferma Ottone - di offrire una presenza costante e capillare per assicurare un servizio dedicato ad ogni cliente grazie alla nostra rete di area manager, partner e consulenti. Con la nostra affidabilità, flessibilità ed esperienza decennale possiamo garantire un investimento sicuro per il futuro e un profitto costante e programmabile».

LA RICETTA VINCENTE - Una delle ricette vincenti dell’azienda pordenonese è stata l’articolazione del Gruppo in tre divisioni operative, di cui la prima, la principale, Ies Biogas, è dedicata alla progettazione, realizzazione, gestione e assistenza di impianti biogas/biometano nel settore agricolo ed agro-industriale. Una seconda divisione, la Ies Waste, è invece focalizzata nella gestione e completa valorizzazione dell’intero ciclo dei rifiuti partendo dalle fasi di selezione e separazione, ai vari trattamenti e riciclaggio dei principali componenti (carta, cartone, plastica, alluminio, vetro), fino alla produzione di energia dalla frazione organica (processo di digestione anaerobica) e dal combustibile solido secondario ed, infine, la produzione di compost (processo di digestione aerobica). Ies Service, infine, è la divisione interamente preposta al service e alla gestione degli impianti, specializzata nell’assistenza tecnica e biologica, nel revamping di impianti esistenti realizzati anche da altri providers e nell’ottimizzazione dei processi per il miglioramento della redditività. «Con più di 200 impianti realizzati e oltre 300 contratti di service per la manutenzione di impianti già esistenti - rimarca Mazzero - abbiamo esperienza nel gestire ogni tipo di substrato organico, dai residui agricoli e agro-industriali ai rifiuti organici urbani».

IL DECENNALE - I dieci anni di IES Energy Group sono stati contraddistinti anche da una forte adesione ai principi della sostenibilità e della responsabilità sociale e ambientale. «Un impegno sociale concreto è il miglior investimento per il futuro dei nostri figli. Con i nostri collaboratori – conclude Ottone – puntiamo a promuovere azioni virtuose dirette alla riduzione dell’impatto ambientale sulla collettività. Come? Valorizzando risorse naturali, scarti agro-industriali e municipali per produrre energia pulita e ‘piattaforme integrate’ di recupero e gestione dei rifiuti. Collaboriamo con istituzioni nazionali e internazionali per sostenere l’importanza della responsabilità ambientale e  sociale come volano per un’economia circolare e attenta alle nuove generazioni»