21 ottobre 2018
Aggiornato 15:00

Prosegue la 3^ edizione di BorderWine, il Salone transfrontaliero del Vino Naturale

All’evento partecipano oltre 50 cantine, protagoniste di appuntamenti e incontri nel cuore della Cividale longobarda
Prosegue la 3^ edizione di BorderWine, il Salone transfrontaliero del Vino Naturale
Prosegue la 3^ edizione di BorderWine, il Salone transfrontaliero del Vino Naturale (Borderwine)

CIVIDALE«Cividale del Friuli è per tradizione luogo di frontiera ma è ormai è anche città di riferimento per le eccellenze del vino naturale del Friuli Venezia Giulia e dei paesi confinanti grazie a Borderwine.  Questa manifestazione cresce ogni edizione e attira produttori, operatori e appassionati di vino e di cultura del buon vivere. In più quest’anno siamo nel cuore del riconoscimento UNESCO di Cividale, a pochi metri del Tempietto Longobardo». Con queste parole il sindaco di Cividale Stefano Balloch ha inaugurato stamattina la terza edizione di BorderWine, il Salone transfrontaliero del Vino Naturale, l’unico evento dedicato al vino coltivato e prodotto secondo rigidi parametri che coinvolge principalmente le cantine produttrici dei 3 paesi confinanti: Italia, Austria e Slovenja.

PER LA TERZA EDIZIONE (che si conclude domani), BorderWine ha cambiato location: sempre a Cividale del Friuli ma all’interno del Monastero di Santa Maria in Valle, lo scrigno all’interno del quale si trova anche il famoso Tempietto Longobardo, il più importante esempio di architettura longobarda. Il chiostro interno con i suoi portici e il giardino saranno lo sfondo per le cantine e le altre aziende produttrici che parteciperanno.

SONO QUASI 50 LE CANTINE PARTECIPANTI - numero che aumenta ogni edizione - che portano in degustazione i propri vini naturali, nati dal minor numero di lavorazioni e interventi sia in vigna sia in cantina. Per partecipare, infatti, ci sono precisi parametri da rispettare secondo il regolamento BorderWine: la scelta dei terreni, il rispetto della loro biodiversità, l’esclusione di alcun utilizzo di pesticidi, additivi o di manipolazione chimica o fisica. Il futuro dell’enologia e dell’agricoltura in genere, infatti, devono tener sempre di più conto sia del rispetto delle risorse ambientali, sia delle crescenti allergie e patologie legate alla ‘chimica’ dei vini.

DURANTE LE DUE GIORNATE, organizzate in collaborazione con il Comune di Cividale, l’Ersa Fvg e la Camera di Commercio di Udine, sono organizzati incontri e conferenze con i produttori, gli enologi e i sommelier per approfondire o iniziare a conoscere le caratteristiche dei vini naturali. Anche il cibo vuole la sua parte: durante BorderWine si possono gustare le specialità culinarie di Mamm Ciclofocacceria (Udine) e de L’Alimentare (Udine) e altre tipicità agroalimentari grazie alla presenza di diversi produttori del territorio.

LUNEDÌ 28 MAGGIO (orari di apertura 10 - 19.30) appuntamento con la masterclass delle 17.30 ‘Vigna vecchia fan buon vino’: un viaggio nella storia dell’enologia con vini selezionati provenienti da vitigni autoctoni storici. Alle ore 20 seguirà un aperitivo finale all’insegna del divertimento, con un mix di street food di alto livello, musica dal vivo a cura dei The Dixieland Stumblers e spettacoli di show cooking ad opera degli chef emergenti del ristorante Il Giglio di Lucca. Una due giorni a base di cultura e piacere di stare insieme, che non dimentica la solidarietà: per questo motivo Borderwine ha deciso di devolvere in beneficenza gli introiti ricavati dalle iscrizioni, che saranno destinati alla Lilt Udine (Lega Italiana Lotta Tumori) e alla Aias Udine (Associazione Italiana Assistenza Spastici).

Ulteriori informazioni: www.borderwine.eu | Facebook | info@borderwine.eu |