18 giugno 2019
Aggiornato 01:30
Udine

Marchio Friuli-Venezia Giulia, promozione a 360 gradi della Regione

E' l'obiettivo dell'assessore alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier, intervenuto alla presentazione della 86esima Fiera regionale dei vini del Buttrio: "La Regione necessita di una promozione complessiva con proposte a pacchetto. Il nostro pacchetto sarà il Friuli-Venezia Giulia, un nome unico"
Parla l'assessore alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier
Parla l'assessore alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier Regione Friuli Venezia Giulia

UDINE - La promozione all'estero del Friuli Venezia Giulia dovrà passare attraverso un pacchetto Fvg unitario che racchiuda sotto un'unica proposta di marketing territoriale l'offerta turistica e agroalimentare della regione. È questa in sintesi la visione che l'assessore alle Risorse agroalimentari del Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier, ha indicato come linea guida da seguire nei prossimi anni in materia di promozione del territorio.

FIERA REGIONALE DEL VINO - L'assessore è intervenuto oggi a Udine alla presentazione della 86esima Fiera regionale dei vini di Buttrio che si svolgerà nei giorni 8, 9 e 10 giugno nella Villa Di Toppo Florio del comune collinare, sottolineando come proprio questo evento sia un esempio di come «attorno ad una fiera regionale dedicata al prodotto vitivinicolo si presentino una serie di iniziative che non sono solo riferite al vino ma, all'interno di un contenitore già costituito, offrono una proposta unitaria di marketing del territorio».

PROMOZIONE DELLA REGIONE - «La multidisciplinarietà nel marketing è fattore indispensabile», ha aggiunto Zannier, sottolineando come «la vera sfida è far comprendere agli attori dell'agroalimentare, ma non solo, che il Friuli Venezia Giulia necessita di una promozione complessiva che deve guardare ai mercati esteri con proposte a pacchetto». "Il nostro pacchetto sarà il Friuli Venezia Giulia - ha specificato Zannier - all'interno del quale ci sarà la promozione del turismo, con la montagna e il mare, dell'agroalimentare e del territorio. Dovremo uscire all'estero con un nome unico che è quello del Friuli Venezia Giulia».

UN MARCHIO UNICO - Questa visione non si traduce nella creazione di un organismo nuovo di promozione, come ha voluto chiarire Zannier, ma piuttosto in un marchio che promuova la visione completa dei prodotti e del territorio regionale e faccia da sintesi nelle proposte internazionali. L'agroalimentare e il territorio sono, in questa visione, il sostegno più forte all'offerta delle destinazioni turistiche. In apertura di conferenza, Zannier ha garantito che «non è necessario cancellare qualunque cosa buona sia stata fatta» ma prevarranno l'ascolto e la collaborazione.

FIERA DEL VINO UN BUON ESEMPIO - Sul solco di una medesima visione aggregativa si muove questa edizione della fiera regionale dei vini che, accanto alle eccellenze vitivinicole del Friuli Venezia Giulia, farà da vetrina anche alle migliori proposte dal resto d'Italia. Saranno inoltre presenti i birrifici artigianali, l'allevamento caprino e la sua particolare filiera (con il marchio di aggregazione Cuore caprino), la pezzata rossa italiana. La manifestazione si completa con un ricco calendario di eventi e spettacoli artistici e musicali.