20 agosto 2019
Aggiornato 01:00
Udine

Progetto Walkart, parte il primo "Festival dei cammini" tra Friuli e Austria

Riscoprire le antiche vie di pellegrinaggio transfrontaliere tra Friuli-Venezia Giulia e Carinzia, questo è lo scopo del progetto che si svolgerà da oggi fino a domenica prossima in diverse località della regione. "Il progetto rafforzerà i rapporti con l'Austria e rilancerà il turismo slow" dice l'ass. Bini
"Festival dei cammini", le vie di pellegrinaggio tra il Friuli e Carinzia
"Festival dei cammini", le vie di pellegrinaggio tra il Friuli e Carinzia Shutterstock

UDINE - «Il progetto WalkArt oltre a dare continuità e rafforzare le relazioni con l'Austria, restituisce valore alle bellezze del nostro territorio e agli antichi cammini dei pellegrini che attraversavano la nostra regione, contribuendo a rilanciare il turismo slow».

FESTIVAL DEI CAMMINI - Lo ha detto l'assessore alle Attività produttive del Friuli Venezia Giulia, Sergio Emidio Bini, intervenendo a Colloredo di Monte Albano alla presentazione del primo "Festival dei cammini", che si svolgerà da oggi a domenica in diverse località della regione.

TURISMO LENTO - «Il turismo lento sta vivendo un momento di grande successo con un numero crescente di persone attratte da questa tipologia di esperienza» ha affermato Bini, riconoscendo che «in questo settore il lavoro svolto finora è andato nella direzione giusta, mi impegnerò a continuare su un percorso positivo già avviato».

PROGETTO EUROPEO - Il festival si inserisce nelle attività del progetto europeo Interreg Italia - Austria WalkArt di cui la Regione è partner, con capofila la Comunità collinare del Friuli e PromoTurismoFvg, assieme all'ente di promozione turistica carinziano Kaernten: Mitte, quale partner per l'Austria.

VALORIZZARE I PERCORSI - Riscoprire e valorizzare le antiche vie di pellegrinaggio transfrontaliere tra Friuli Venezia Giulia e Carinzia è lo scopo progettuale, reso concreto dalla realizzazione di una rete di collegamento tra i vari cammini che possa proporsi agli appassionati del patrimonio naturalistico e culturale come nuova offerta di turismo sostenibile. I percorsi sono stati mappati, resi più facilmente riconoscibili da una cartellonistica multilingue e promossi con un piano di marketing e comunicazione univoco e condiviso. WalkArt ha inoltre contribuito a ridare vita all'antico Hospitale di San Tomaso a Majano, restituendogli l'originaria destinazione di ostello per l'accoglienza dei pellegrini.

TRA FRIULI E AUSTRIA - Il calendario degli eventi che compongono il festival prevede diversi appuntamenti che si svolgeranno tra sabato 2 e domenica 3 giugno a Illegio e Tolmezzo, per la valorizzazione del Cammino delle Pievi, ad Aquileia, con focus sul Cammino celeste, e a Hospitale di San Tomaso, per la via del Tagliamento. Nel weekend successivo la manifestazione coinvolgerà le località austriache. Il programma è consultabile sul sito .

ALLA PRESENTAZIONE - Dopo i saluti delle istituzioni italiane e austriache, la serata è proseguita con le relazioni dell'europarlamentare Isabella De Monte sul tema dell'Unione europea nello sviluppo locale, di don Raimondo Sinibaldi (Ufficio pellegrinaggi Diocesi di Vicenza) sulla route culturale e le strategie europee a supporto dei cammini religiosi, di Sara Zanni (Université Bordeaux Montaigne) sulle tracce dei Romani da Aquileia a Belgrado, di Davide Geddo (Comune di Albenga) sulle strategie di lungo termine per la valorizzazione sostenibile del patrimonio culturale di San Martino, nel progetto Interreg Central Europe Newpilgrimage, e di Samantha Cesaretti (di Luca Ospitale - Arciconfraternita della Misericordi di Lucca) sulle tre tipologie di accoglienza lungo la Via Francigena.