Cronaca | Il 13 giugno

Omicidio-suicidio in pieno centro a Udine

Al momento sul posto i carabinieri, la polizia, che stanno ascoltando i testimoni. Sul posto anche i sanitari del 118 e i vigili del fuoco. Via Rialto è stata bloccata

UDINE - Omicidio-suicidio nel pieno centro di Udine, all'interno dello studio notariele Amodio. La tragedia si è consumata nella mattinata del 13 giugno poco dopo le 10. Secondo quando emerso da una prima ricostruzione, era in corso un atto di compravendita di un immobile (situato nella zona del Tarcentino) nell'ambito di un processo di separazione tra i due. Nell'ufficio del notaio Andrioli si trovavano due ex coniugi: d'improvviso l'uomo (Giuliano Cattaruzzi, 80 anni) ha estratto una pistola, l'ha rivolta verso la donna (Donatella Briosi, 60 anni) e ha fatto fuoco, uccidendola. Poi ha rivolto l'arma con di sè togliendosi la vita. 

FERITA DI STRICIO UNA AVVOCATO - Al momento sul posto i carabinieri e la polizia (il capo della Squadra Mobile è arrivato poco dopo il fatto di sangue), che stanno ascoltando i testimoni. Sul posto anche i sanitari del 118 e i vigili del fuoco. Via Rialto è stata bloccata. Ferita, ma soltanto di striscio, una donna avvocato che si trovava nella stanza al momento dell'accaduto. 

+++ Notizia in aggiornamento+++