20 luglio 2019
Aggiornato 10:00
Udine

Cicloturismo, muoversi sulle due ruote alla scoperta del Friuli sarà sempre più semplice

Gli assessori Graziano Pizzimenti e Barbara Zilli parlano a Osoppo degli interventi per sostenere il trasporto delle bici sul treno, dei orari lungo la Sacile-Gemona e anche del potenziamento della ciclovia Alpe Adria; per favorire ulteriore sviluppo del turismo in Friuli-Venezia Giulia
Intervento dell'assessore Zilli e dell'assessore Pizzimenti al convegno "La bicicletta incontra il treno, un matrimonio che si ha da fare"
Intervento dell'assessore Zilli e dell'assessore Pizzimenti al convegno "La bicicletta incontra il treno, un matrimonio che si ha da fare" Regione Friuli Venezia Giulia

UDINE - Interventi per sostenere il trasporto delle bici sul treno, affinché il costo non gravi totalmente sul cicloturista. Ma anche rivisitazione degli orari lungo la Sacile-Gemona nonché potenziamento della ciclovia Alpe Adria e della rete ad essa collegata, per venire incontro alle esigenze di un'utenza molto importante per lo sviluppo del turismo in Friuli Venezia Giulia.

MATRIMONIO BICI-TRENO - Sono questi solo alcuni dei temi sui quali gli assessori regionali Graziano Pizzimenti e Barbara Zilli si sono soffermati intervenendo quest'oggi al convegno dal titolo "La bicicletta incontra il treno, un matrimonio che si ha da fare" svoltosi al forte di Osoppo. Organizzato dal circolo di Legambiente della pedemontana gemonese, con il sostegno del Comune di Osoppo e della Fiab, l'incontro è servito per mettere in luce alcuni degli aspetti che ruotano a questo importante mondo del trasporto e del turismo e che possono avere importanti ripercussioni sull'economia del Friuli Venezia Giulia.

LA SACILE-GEMONA - Come ricordato dall'assessore ai trasporti Pizzimenti, l'entrata in funzione della Sacile-Gemona, nel primo tratto fino a Maniago e, dal 29 luglio, anche nella parte finale del tragitto è frutto di un'importante e non scontata intesa tra diversi enti. «Tuttavia su di essa - ha aggiunto l'esponente dell'esecutivo regionale - c'è una fragilità infrastrutturale e quindi necessita di un ammodernamento; Rfi si è impegnata nel reperimento, presso il ministero competente, di altri 34 milioni di euro per mettere mano sulla tratta».

TRENITALIA E ANNI SCOLASTICO - Ma ci sono altri aspetti sui quali l'assessore regionale è intenzionato ad intervenire, consentendo così il definitivo decollo di questa modalità trasportistica. «Con Trenitalia - ha detto Pizzimenti - stiamo cercando di modificare e migliorare gli orari sulla Sacile-Maniago affinché a settembre, con il riavvio delle scuole, ci siano collegamenti più in linea con le richieste dell'utenza. Inoltre dovremo attivare un tavolo permanente per la valorizzazione turistica dell'intera linea».

CICLOTURISMO - Infine Pizzimenti ha proposto altri due temi per venire incontro alle esigenze di quanti ruotano attorno al cicloturismo. «Dovremo necessariamente ridefinire - ha ricordato l'assessore ai trasporti - le tariffe per valorizzare il servizio; è necessario ridurre al minimo il costo per il trasporto della bici sul treno, portandolo ad una cifra simbolica. Infine è necessario completare il lungo iter per consentire ai Comuni l'utilizzo delle vecchie stazioni ferroviarie a fini turistici tramite specifiche convenzioni con Rfi».

OGNI LUOGO UN'ATTRAZIONE - Per l'assessore Zilli, invece, questo tipo di turismo "slow" è vincente in Friuli Venezia Giulia perché «il panorama particolare che offre la regione ben si sposa al cicloturista. La dimensione ridotta del nostro territorio e le tante peculiarità in esso esistenti, fanno sì che praticamente ogni luogo sia un'attrazione per questo tipo di turista, grazie agli innumerevoli scorci naturali e architettonici e alle particolarità enogastronomiche».

CICLOVIA ALPE ADRIA - Per questo motivo, secondo Zilli, è necessario rafforzare una delle arterie principali del Friuli Venezia Giulia ovvero la ciclovia Alpe Adria. «La nostra giunta - ha detto l'assessore - si impegnerà per risolvere le criticità tuttora esistenti lungo questo percorso. Non è ad esempio concepibile vi siano cicloturisti che arrivano da tutta Europa e che si perdono lungo la statale 13 per la mancanza di adeguata segnaletica oppure l'esistenza di mappe non rispondenti alle loro necessità».

COINVOLGIMENTO COMUNI E REGIONE - Per fare in modo che la ciclovia Alpe Adria possa essere sfruttata al massimo, alla stregua della San Candido-Lienz, l'assessore ha anche indicato i necessari interventi da compiere. "Va fatta rete - ha detto Zilli - affinché chi vuole scoprire il nostro territorio possa raggiungere anche mete e località che escono dal tragitto principale. Con il coinvolgimento dei Comuni, è necessario prevedere lungo il percorso specifici servizi nonché punti di raccordo con gli uffici turistici, in grado di fornire informazioni agli utilizzatori di queste vie. La Regione - ha concluso Zilli - anche con il coinvolgimento di PromoturismoFvg, farà la sua parte».