23 maggio 2019
Aggiornato 07:30
Udine

Friulani nel mondo, corso di perfezionamento per 12 giovani di Brasile e Argentina

Nona edizione del corso di perfezionamento "Valori identitari e imprenditorialità". "Mantenere legami stretti con i friulani nei diversi continenti significa non solo rafforzare i valori identitari, ma anche rinsaldare il legame con la terra di origine e quindi possibilità di legami economici", dice l'ass. Roberti
Inaugurazione del corso di perfezionamento con tutti i partecipanti
Inaugurazione del corso di perfezionamento con tutti i partecipanti Regione Friuli Venezia Giulia

UDINE - «Mantenere legami stretti con le nostre comunità friulane nei diversi continenti significa non solo rafforzare i valori identitari e far conoscere le radici del territorio, la sua identità storico, culturale, artistica ed enogastronomica ma significa anche rinsaldare il legame forte con la propria terra d'origine e quindi creare delle opportunità anche di tipo economico».

CORSO FORMATIVO - Lo ha affermato, oggi, l'assessore regionale alle Autonomie Locali Pierpaolo Roberti, all'inaugurazione della IX edizione del corso di perfezionamento "Valori identitari e imprenditorialità" dell'Università degli Studi di Udine organizzato dal dipartimento Studi Umanistici in collaborazione con l'Ente Friuli nel Mondo e la Regione Friuli Venezia Giulia.

INTERESSATI - Si tratta di un'iniziativa formativa destinata a 12 laureati brasiliani e argentini di origine friulane i cui temi cardine sono l'identità, la lingua e la cultura italiana, friulana e l'imprenditorialità.

FRIULANI ALL'ESTERO - «La Regione proseguirà a sostenere iniziative come quella inaugurata oggi e le associazioni che promuovono i collegamenti con i connazionali residenti all'estero, quali ad esempio l'Ente Friuli nel mondo» ha precisato Roberti. «Le nostre comunità all'estero - ha proseguito l'assessore - rappresentano un valore aggiunto per i Paesi in cui si sono insediate e in quest'ottica sono un elemento significativo sia nel richiamare i valori della friulanità e italianità in chiave sociale e culturale sia nella valorizzazione delle competenze e delle potenzialità economiche che sono state capaci di esprimere in tutti i continenti. Mantenere vivi questi rapporti contribuisce a creare maggiori opportunità anche di natura economica e commerciale per la nostra regione».

PRESENTI IL PRIMO GIORNO - All'inaugurazione del corso, che rientra nel progetto di ricerca nazionale Firb sullo spazio linguistico delle giovani generazioni di emigrati italiani nel mondo, hanno partecipato il rettore dell'ateneo udinese Alberto Felice De Toni, il presidente dell'Ente Friuli nel mondo Adriano Luci, l'assessore comunale al Personale Silvana Olivotto e il direttore del dipartimento Studi umanistici e del patrimonio culturale Andrea Zannini.