9 luglio 2020
Aggiornato 08:00
PREPOTTO

Turismo, Bini: «Castelli ricchezza culturale, storica e turistica»

49.assemblea annuale del Consorzio per la salvaguardia dei castelli storici del Friuli Venezia Giulia
Turismo, Bini: «Castelli ricchezza culturale, storica e turistica»
Turismo, Bini: «Castelli ricchezza culturale, storica e turistica» Regione Friuli Venezia Giulia

PREPOTTO - «I castelli sono una delle ricchezze culturali, storiche, turistiche del Friuli Venezia Giulia». Lo ha evidenziato l'assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Bini, intervenendo a portare il saluto dell'amministrazione alla 49.assemblea annuale del Consorzio per la salvaguardia dei castelli storici del Friuli Venezia Giulia, ad Albana di Prepotto. «Si tratta - ha aggiunto l'assessore - di una risorsa, quella dei castelli, che altri difficilmente potranno copiare, a differenza di prodotti manifatturieri che possono essere realizzati anche altrove, a costi più bassi». «Dobbiamo però - ha proseguito - imparare ad amare questa risorsa, a investirvi per poterla preservare, e per poterla far rientrare in un sistema turistico evoluto, che può essere fondamentale per l'economia del Friuli Venezia Giulia. Un turismo 'slow', lento, attento alle ricchezze, alle bellezze e alle peculiarità che costellano il nostro territorio».  In quest'ottica, nell'intento di valorizzare anche il turismo di nicchia in quanto trainante per la promozione turistica, Bini ha anticipato la volontà di coinvolgere il Consorzio per la salvaguardia dei castelli storici nel piano turistico del Friuli Venezia Giulia. «I castelli - ha puntualizzato nel concludere - debbono essere un prodotto turistico della nostra regione».

L'intervento dell'assessore Bini era stato preceduto dal saluto del presidente del Consorzio, Roberto Raccanello, e del proprietario del castello Colloredo-Mels di Albana, Leonello Lorenzo Gabrici. Il Consorzio dei manieri storici del Friuli Venezia Giulia raggruppa i proprietari, i possessori e i detentori dei castelli e delle altre opere fortificate esistenti sul territorio regionale, quali torri, palazzi incastellati, case fortificate, cinte, ruderi. E' stato costituito cinquant'anni fa per promuoverne lo studio, e favorire la divulgazione dei più rigorosi metodi e criteri per gli interventi di restauro e riuso del patrimonio architettonico antico. Patrimonio, che nel Friuli Venezia Giulia, conta oltre trecento strutture, tra opere fortificate, ruderi, castelli integri, abbazie e fortificazioni di vario genere. Anche nel Castello Colloredo-Mels di Albana di Prepotto, pur se abitato fin dalla sua edificazione, che come ha ricordato il proprietario Gabrici, è precedente al XII secolo, sono stati eseguiti lavori di recupero conclusi di recente, e presentati nell'occasione odierna.