21 novembre 2018
Aggiornato 08:00

Bini, massima collaborazione futura con il cluster Arredo e Sistema casa

Il Cluster svolge iniziative per lo sviluppo e la gestione dell'intero comparto e in particolare dei distretti della sedia e del mobile; pone le basi per la creazione di reti, la diffusione di informazioni e la collaborazione tra le imprese e gli altri organismi che costituiscono il cluster
Sergio Bini (Assessore regionale Attività produttive) nel corso della visita al cluster Arredo Sistema Casa
Sergio Bini (Assessore regionale Attività produttive) nel corso della visita al cluster Arredo Sistema Casa (Regione Friuli Venezia Giulia)

BRUGNERA - "Un ambiente fortemente orientato al business e una decisa visione futuristica, con il quale la Regione intende rafforzare la collaborazione». Così l'assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini ha definito il cluster Arredo e sistema casa, nel corso della sua visita al distretto compiuta nella sede pordenoense a Brugnera. Accompagnato dal consigliere regionale Ivo Moras nonché dal presidente del cluster Franco di Fonzo, dal direttore Carlo Piemonte e dai vertici del cluster, all'assessore regionale sono state illustrate le iniziative compiute dal consorzio, che comprende tra l'altro le attività di assistenza alle aziende impegnate nella progettazione, produzione e vendita dei prodotti in ambito domestico e contract.

Il Cluster Arredo svolge iniziative per lo sviluppo e la gestione dell'intero comparto e in particolare dei distretti della sedia e del mobile, incentivando le attività innovative mediante la promozione, la condivisione di strutture, lo scambio e il trasferimento di conoscenze e competenze. Inoltre pone le basi per la creazione di reti, la diffusione di informazioni e la collaborazione tra le imprese e gli altri organismi che costituiscono il cluster. Nella sua mission è prevista anche la promozione della progettualità finalizzata alla programmazione e all'implementazione di politiche europee, nazionali e regionali di stimolo alla ricerca e all'innovazione ma anche la fornitura di servizi a supporto dei processi innovativi delle imprese, dei cluster, dei distretti, delle reti di impresa e di qualsiasi altra forma di aggregazione, in particolare nel settore legno arredo e sistema casa. Nella descrizione sono stati illustrati gli attuali progetti in atto nonché nuove forme di collaborazioni che potrebbero essere avviati a partire dal prossimo autunno.

Bini, al termine dell'incontro ha avuto parole di elogio nei confronti dell'attività svolta dal cluster, "una realtà che opera con spirito imprenditoriale e visione orientata al futuro. Nella definizione dell'ambito operativo - ha aggiunto l'assessore regionale - sono emersi con chiarezza alcuni punti cardine che combaciano con la nostra azione amministrativa; ne sono un esempio la necessità di fare massa critica tra i vari operatori, per promuovere al meglio aziende e prodotti in mercati in cui è molto difficile muoversi singolarmente. In questo campo il cluster funge da un lato da aggregatore e dall'altro da facilitatore nella diffusione delle conoscenze alle imprese, per agevolare i loro contatti con altre realtà al difuori dei confini nazionali".

Un altro aspetto sul quale si è soffermato l'assessore regionale è quello legato ai finanziamenti delle attività connesse al distretto. "Non dobbiamo avere paura - ha detto Bini - di investire per farci conoscere di più e meglio. La Regione ha una leva finanziaria molto forte che dobbiamo utilizzare in modo ancor più efficiente per presidiare il mercato con continuità. I numeri e le idee espresse sono pienamente condivisibili. Ed è per questo motivo - ha concluso l'assessore regionale - che con il cluster Arredo e sistema casa ci sarà massima disponibilità alla collaborazione futura".