21 novembre 2018
Aggiornato 09:30

Al Verdi di Pordenone 'Un concerto per la vita' a favore del Cro di Aviano

L'evento è propiziato da una paziente oncologica guarita. Il ricavato servirà per acquistare di un macchinario per il reparto di terapia cellulare alte dosi e per attività di ricerca clinico-epidemiologica
Al Verdi di Pordenone 'Un concerto per la vita' a favore del Cro di Aviano
Al Verdi di Pordenone 'Un concerto per la vita' a favore del Cro di Aviano (Unindustria Pordenone)

PORDENONE – Un concerto per la vita ispirato da Erica Sartori, malata oncologica, nipote di Francesco, compositore e pianista, tra i co-promotori della serata in programma il 3 luglio prossimo con inizio alle 21 al Teatro Verdi, una charity a favore del Cro di Aviano promosso dalla Fondazione omonima di cui unico socio, oltreché fondatore, è Unindustria Pordenone.

PAZIENTE ONCOLOGICA GUARITA - «Oggi sono guarita – spiega Erica, alla cui idea hanno concorso Mattia Vanin, Roberto Sartori, Francesco Grollo, Francesco Sartori e Diego Basso - e desidero raccontare la mia storia sia perché possa essere di incoraggiamento a chi sta vivendo l’esperienza di una malattia oncologica, sia per contribuire a diffondere la conoscenza della grande professionalità medico scientifica e la profonda carica umana del personale medico, infermieristico ed assistenziale dell’Istituto. Con Francesco – conclude - abbiamo deciso di organizzare un concerto di beneficenza per raccogliere fondi i cui proventi vadano al CRO di Aviano».

RICAVATO DESTINATO AL CRO - «Il ricavato della serata, possibile grazie al sostegno di numerosi sponsor che ringrazio, ed alla quale sono tutti invitati – spiega Michelangelo Agrusti, Presidente di Unindustria Pordenone e, pro-tempore, della Fondazione - è destinato a sostenere le attività di ricerca del CRO, in particolare per sostenere due progetti: l'acquisto del macchinario NC 3000 Chemometec destinato al reparto di terapia cellulare alte dosi (consente di effettuare analisi di controllo qualità su prodotti di Terapia Cellulare e Genica) e attività di ricerca clinico epidemiologica per la diagnosi precoce per tre specifiche neoplasie: tiroide, mammella e prostata».