17 agosto 2019
Aggiornato 19:30
Udine

Identità e tutela per la Ribolla, Zannier chiama a raccolta i produttori

"Bisogna raggiungere al più presto una condivisione sulle strategie e sulle tutele riguardanti la Ribolla gialla; serve un urgente momento di confronto e per questo convocherò entro l'estate un tavolo di lavoro", assicura l'assessore alle Risorse agroalimentari e forestali Stefano Zannier
Assessore Stefano Zannier durante il convegno "Friuli-Venezia Giulia, speciale anche per i vini"
Assessore Stefano Zannier durante il convegno "Friuli-Venezia Giulia, speciale anche per i vini" Regione Friuli Venezia Giulia

UDINE - «Bisogna raggiungere al più presto una condivisione sulle strategie e sulle tutele riguardanti la Ribolla gialla; serve un urgente momento di confronto e per questo convocherò entro l'estate un tavolo di lavoro affinché si possa procedere celermente».

ZANNIER AL CONVEGNO - Lo ha detto l'assessore alle Risorse agroalimentari e forestali del Fvg, Stefano Zannier, intervenendo oggi al convegno «Friuli Venezia Giulia, speciale anche per i vini, il punto di vista delle realtà produttive», promosso dall'Ersa - Agenzia regionale per lo sviluppo rurale.

CONDIVIDERE LE STRATEGIE - «Faccio appello ai produttori e ai Consorzi delle Doc - ha indicato l'assessore - affinché avanzino proposte, osservazioni, integrazioni alla bozza di lavoro ad oggi presentata; ritengo necessario condividere le strategie con tutti gli operatori del comparto vitivinicolo ma i primi attori chiamati ad esprimere le loro scelte devono essere proprio i produttori».

COSA DEFINIRE - «Partendo dal presupposto che ogni prodotto deve raggiungere un livello minimo di qualità - ha sottolineato Zannier -, dobbiamo costruire strumenti che tengano conto della diversificazione territoriale e soprattutto delle necessarie azioni di tutela. Su tutte queste tematiche i produttori devono esprimersi proponendo una sintesi, l'assessorato parteciperà attivamente a questo percorso dando anche i necessari indirizzi ma ribadendo la necessità di una azione collegiale dei produttori».

DIVERSIFICAZIONE - «Le tendenze di mercato devono essere conosciute per capire dove e come collocarsi, con quale tipologia di prodotto e di distribuzione. Bisogna prendere coscienza delle potenzialità del nostro territorio che deve fare della diversificazione, la sua forza e grazie alla quale è possibile soddisfare un ampio ventaglio di richieste del mercato» - ha aggiunto.

FASCE DI MERCATO - «In questo contesto - continua Zannier -  è difficile delineare una strategia unica per un prodotto come il vino che trova ambienti di produzione così variegati in regione, per questo sarà importante poter collocare tutte le proposte di qualità posizionandole su fasce di mercato diverse e per questo è indispensabile un ragionamento condiviso con tutti gli operatori».

PROMOZIONE E COMUNICAZIONE - Zannier ha sollecitato gli operatori del settore affinché sia possibile trovare assieme le migliori strategie anche in un'ottica di promozione e comunicazione che tenga conto delle diversità del territorio: «ma non dobbiamo perdere tempo perché in alcuni casi, come quello della Ribolla gialla, un'intesa è quanto mai urgente se vogliamo tutelare questo vitigno» ha chiarito Zannier. L'incontro ha anche dato conto delle ultime tendenze e dei dati più aggiornati sul comparto vitivinicolo regionale, raccolti attraverso il progetto Mervino.