18 novembre 2019
Aggiornato 09:30
Dal 6 al 15 luglio

'StazioneáTopol˛-Postaja Topolove': torna il piccolo-grande laboratorio di frontiera

Gli appuntamenti avvengono ‘verso sera’, ‘al tramonto’, ‘nella notte’, ‘con il buio’.á E tutto Ŕ gratuito
'StazioneáTopol˛-Postaja Topolove': torna il piccolo-grande laboratorio di frontiera
'StazioneáTopol˛-Postaja Topolove': torna il piccolo-grande laboratorio di frontiera

TOPOLO’ - Torna (dal 6 al 15 luglio) l’annuale appuntamento con ‘Stazione Topolò-Postaja Topolove’. Non è un festival ma un piccolo-grande laboratorio di frontiera, la frontiera italo-slovena della Benecija, dove si incontrano culture, lingue, suoni che provengono da tutto il mondo (l’intero programma è qui).

L’EVENTO - Vengono realizzati sul posto progetti ispirati direttamente dal contatto, dalla conoscenza del luogo, che diventa così il motore e non lo scenario passivo degli eventi: è la sperimentazione che si innesta sulla tradizione. Non ci sono bar a Topolò, né negozi; qui finisce l'asfalto, non ci sono collegamenti con il fondovalle e solo 20 abitanti dei 400 che furono. Eppure, oggi qui c'è un aeroporto, benché per i soli arrivi; un ufficio postale per Stati di coscienza, cinque ambasciate, un Istituto di Topologia, un ostello per i suoni trascurati, resti di gloriose sinagoghe, una Libera Biblioteca per la circolazione dei libri, il quartier generale dell'Officina Globale della Salute, una Pinacoteca Universale, un Archivio dello spazio visivo e sonoro, un Istituto di Studi Balcanici. Gli incontri avvengono nelle piazzette, nei vicoli, nei fienili, nei boschi che assediano il paese; senza palchi, senza quinte, senza separazione tra abitanti, artisti e pubblico tanto da ricavarne un'impressione di partecipazione corale. Gli appuntamenti avvengono ‘verso sera’, ‘al tramonto’, ‘nella notte’, ‘con il buio’.  E tutto è gratuito.

IL BORGO - La manifestazione internazionale, che si svolge ogni anno nel mese di luglio, e che vede impegnati nel campo della ricerca e della sperimentazione artisti di varie discipline, provenienti da diversi paesi del mondo, si svolge nell’omonimo paese: Topolò. E’ disperso tra le montagne delle valli del Natisone e il suo nome deriva dall'albero del pioppo, in sloveno ‘topol’.

Info e programma: www.stazioneditopolo.it