16 novembre 2018
Aggiornato 08:00

Tramonti di sotto aderisce a STREAM, progetto transfrontaliero per rivitalizzare le zone montane

Collaborazione transfrontaliera e obiettivi congiunti per esaltare al meglio le ricchezze naturalistiche e culturali del territorio in dialogo con la cittadinanza: prossimi incontri a Campone e Tramonti di sotto sabato 7 e domenica 8 luglio
Tramonti di sotto aderisce a STREAM, progetto transfrontaliero per rivitalizzare le zone montane
Tramonti di sotto aderisce a STREAM, progetto transfrontaliero per rivitalizzare le zone montane (Diario di Pordenone)

TRAMONTI DI SOTTO - E' iniziata a Tramonti di sotto la fase di mappatura del progetto STREAM - nel programma Interreg V-A Italia-Austria 2014-2020, finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale, che vede l’adesione e il lavoro in rete di Comune di Sarmede, Fondazione Tiziano di Pieve di Cadore, Unpli di Treviso, St.Veit e Gmund, questi ultimi due comuni carinziani – che mira allo sviluppo sostenibile e inclusivo della regione transfrontaliera, in special modo dei piccoli borghi, valorizzando i siti di interesse culturale e creando prodotti innovativi che aumentino la fruibilità del patrimonio culturale ed il suo potenziale in termini di attrattività turistica.

UN PROGETTO DI COOPERAZIONE ITALIANA-AUSTRIACA - Il programma promuove difatti progetti di cooperazione italiana-austriaca nel campo della ricerca e innovazione, natura e cultura con lo scopo di rafforzare la sinergia transfrontaliera, la cooperazione territoriale, migliorare l’occupazione, la produttività e la coesione sociale, contribuire al mantenimento della qualità della vita e della competitività nell’area di confine. I cinque soggetti coinvolti si propongono, quindi, di affrontare la sfida con un approccio comune, fondato sulla mappatura e valorizzazione dei siti con un potenziale turistico e artistico e sulla condivisione di un piano di promozione del turismo nei piccoli centri urbani e rurali di montagna, tramite il recupero e l'utilizzo di spazi pubblici e privati opportunamente identificati. A Tramonti di sotto, la prima fase di studio è stata affidata all’architetto Moreno Baccichet e all’architetta Annalisa Marini, che stanno conducendo un laboratorio aperto con i residenti locali per studiare i luoghi, gli spazi e gli immobili adatti ad attivare iniziative di rivitalizzazione attraverso l'arte, incluse esperienze di residenza per artisti.

UN CONFRONTO CON LA CITTADINANZA - Dopo gli incontri già svolti a Tramonti di mezzo e Faiodona-Tamarat le prossime tappe saranno Campone (sabato 7 luglio alla Terrazza Antares dalle 16) e a Tramonti di sotto davanti al Municipio (domenica 8 luglio dalle 10). «Vogliamo caratterizzare ogni borgata – spiega l’assessora Patrizia Bertoncello, referente per il progetto - partendo dalle sue tradizioni e innestandole su progetti innovativi, in modo da renderla unica, facendo convivere esperienze artistiche con l’attività produttiva dei campi e dei boschi.​ ​Parleremo di tutto ciò in maniera semplice, tra un bicchiere, una fetta di dolce o di pitina, ascoltando i racconti, sensazioni e aspettative della gente. Parlando, scrivendo, disegnando e anche passeggiando con gli abitanti delle borgate potremo immaginare il futuro della valle e delle sue comunità, in modo da rendere concrete queste idee e creare nuove occasioni per la Val Tramontina.​ È importante che tutti partecipino e possano dialogare per progettare il futuro della propria terra».