15 giugno 2019
Aggiornato 23:00
Udine

Friuli Doc: primi incontri con gli austriaci

Alla kermesse di settembre sono stati ufficialmente invitati i vicini carinziani
Friuli Doc: primi incontri con gli austriaci
Friuli Doc: primi incontri con gli austriaci

TARVISIO - Si è svolto a Tarvisio un primo incontro tra l'Assessore al Turismo e Grandi eventi del Comune di Udine Maurizio Franz, il vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Mazzolini e due rappresentanti della Camera di Commercio della Carinzia. Obiettivo dell'incontro è quello di riallacciare i rapporti con i Paesi confinanti, e in particolare con la Carinzia, nell'ottica di una sinergica collaborazione che puoò generare vantaggi reciproci. «Confidiamo molto che questo incontro possa  dare l'avvio ad una serie di futuri scambi e reciproche collaborazioni. - spiega Franz - L'ambizione è quella di pensare a progetti comuni e condivisi che consentano ai nostri Paesi di generare un vantaggio reciproco e una promozione bilaterale». Dello stesso avviso anche Mazzolini che commenta: «La Regione sostiene pienamente questa linea appoggiando ogni iniziativa utile al consolidamento di questi rapporti».

Sul tavolo molti gli argomenti trattati e si sono abbozzate varie forme di sinergie tra Udine e la Carinzia: dall'ospitalità reciproca tra eventi alle forme di marketing che promuovano Udine e il Friuli Venezia Giulia in  Carinzia e viceversa, dai collegamenti ferroviari alle piste ciclabili. «E' stata questa anche l'occasione per invitare, a nome del sindaco Pietro Fontanini e della neo eletta amministrazione udinese, la Camera di Commercio della Carinzia alla prossima edizione di Friuli Doc - commenta Franz -. Nonostante i tempi stretti confidiamo in una partecipazione, magari ridotta, degli amici carinziani».
Nel frattempo la macchina organizzativa della prossima edizione in programma dal 13 al 16 settembre 2018 si è messa in moto. Sul sito del Comune di Udine è possibile leggere il Regolamento e compilare la domanda on-line per partecipare alla manifestazione. Il termine scade il 26 luglio 2018.