16 dicembre 2018
Aggiornato 00:30

Punti nascita, il Pd 'punzecchia' la giunta regionale

Per il segretario regionale Spitaleri, «il centrodestra ha forse esaurito le sue certezze e comincia a ripensarci»
Punti nascita, il Pd 'punzecchia' la giunta regionale
Punti nascita, il Pd 'punzecchia' la giunta regionale (Pd)

LATISANA - «Dopo anni di campagna gridata per riaprire i punti nascita di Gorizia e Latisana, il centrodestra ha forse esaurito le sue certezze e comincia a ripensarci». Lo afferma il segretario regionale del Pd Fvg Salvatore Spitaleri, commentando le dichiarazioni dell'assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, in visita al Comune di Latisana.

Per Spitaleri «anche se nel centrodestra sono in contraddizione con loro stessi, un ripensamento è  buona cosa: bene se invece di fare subito quel che avevano promesso, ora ci dicono che parte l'ascolto del territorio e che serve tempo per lavorare»«Certo - ha aggiunto - se questo vuol dire che Riccardi e soci non hanno ancora le idee chiare, che devono approfondire e capire, ci chiediamo come, solo pochi mesi fa, avevano la verità in pugno e ce la sventolavano sotto gli occhi, mettendosi alla guida dei comitati. Oggi del punto nascita di Gorizia il sindaco Ziberna nemmeno parla più».

«A Latisana vedremo - ha indicato Spitaleri - se il centrodestra seguirà il criterio dei numeri e della sicurezza di madri e bimbi, come previsto già in una delibera della Giunta Tondo rimasta lettera morta come tante cose scomode. Inseguire la popolarità dall'opposizione è facile, altra cosa è governare e - ha concluso - assumersi la responsabilità di scelte che incidono su salute e vite umane».