18 novembre 2018
Aggiornato 21:00

L'Estate a Pordenone tra folclore giovanile, festa di poesie, teatro e cultura

Musica, teatro e cinema e mostre, con eventi di risonanza internazionale, ma anche incontri, laboratori, poesia, intrattenimento, sport, poesia, danza, socializzazione, solidarietà, shopping, divertimento
L'Estate a Pordenone tra folclore giovanile, festa di poesie, teatro e cultura
L'Estate a Pordenone tra folclore giovanile, festa di poesie, teatro e cultura (Comune di Pordenone)

PORDENONE - Arriva a Pordenone, come da tradizione, il Festival Mondiale del Folclore Giovanile, evento ormai consolidato - e ampiamente conosciuto - promosso dall'Associazione folcloristica giovanile regionale in collaborazione con l'Unione Gruppi Folcloristici del Friuli Venezia Giulia, la Regione, i Comuni di Pordenone, Udine, Arta Terme, Capriva del Friuli, Cormons, Pasian di Prato e Roveredo in Piano, nonché con la partecipazione della Fondazione Friuli e il sostegno di numerose realtà territoriali.

FESTIVAL DEL FOLCLORE GIOVANILE - Quattro i gruppi ospiti della rassegna 2018, che trasforma la regione in un palcoscenico internazionale dedicato al meglio del folclore in 'erba': tre arrivano dall'estero, per la precisione da Ucraina, Kazakistan e Serbia, e uno dalla Sardegna, per un totale di ben 130 ragazzi e ragazze coinvolte. A fare gli onori di casa a Pordenone sarà il gruppo Federico Angelica Danzerini di Aviano. L'appuntamento è per lunedì 9 luglio alle 20.30 in piazza XX Settembre, dove i gruppi si esibiranno dopo aver sfilato in centro storico. L'ensemble di danza Radist ('Gioia') fu creato nel Palazzo della Gioventù di Vinnytsia nel 1998 e conta, a oggi, 400 allievi. Danze popolari e canti ucraini rappresentano il cuore del repertorio del gruppo, che si esibisce spesso all'estero e che ha conseguito numerosi premi. Obiettivo prioritario della formazione kazaka Kokshetau, che partecipa spesso (con grande successo) a competizioni e festival internazionali, è la promozione della danza popolare kazaka. Fondato a Belgrado, in Serbia, nel 1967, il gruppo Kud Dimitrije Koturović è composto da circa 300 elementi, di varie fasce d'età, e vanta esibizioni in quasi tutti i Paesi d'Europa e negli altri continenti. Il suo scopo è preservare la ricca tradizione folcloristica serba e trasmetterla alle nuove generazioni. L'Associazione Folcloristica e Culturale San Gemiliano di Sestu (Cagliari) fu fondata nel 1964: da allora ha curato progetti di musica e di insegnamento dei balli tradizionali nelle scuole primarie e secondarie del luogo. Alcuni anni fa, inoltre, ha dato vita a un 'vivaio', un gruppo mini-folk, per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni.

RASSEGNA DI TEATRO - Lunedì 9 luglio alle 21 al ParcoBaleno di viale Martelli prende il via nell’Estate a Pordenone la rassegna per famiglie il 'Teatro c’era una volta' a cura di Ortoteatro. A portare sulla scena La vera storia di Celestino Principe (spettacolo di burattini a guanto) sarà la Compagnia Nasinsù Sandra Pagliarani. La storia narra della fiera della scelta bandita nel regno di Bellonia per trovare moglie al Principe Azzurro. Per legge, tutte le fanciulle del Regno, devono partecipare alla Concorso: comincia così la corsa per essere prescelte e tra tranelli, imbellettamenti vari anche Bella, Cenerella e Bianca si sfideranno senza esclusione di colpi. Una storia tutta femminile tra l’essere e l’apparire perché i princìpi sono più importanti dei Principi.

FESTA DELLA POESIA - Secondo atto per la Festa della Poesia 2018 nella 'città della poesia': lunedì 9 luglio, dalle 21 nella Loggia del Municipio a Pordenone, riflettori su molte delle più amate voci poetiche del Friuli Venezia Giulia e dintorni, capitanate da Roberto Cescon, artista e conduttore della serata che, come sempre, ha contribuito a curare. Ancora una volta potremo scoprire inediti, gustare 'lavori in corso', ritrovare voci che ritornano dopo tanto tempo, o sentirle per la prima volta, come nel caso della poetessa Ilaria Boffa. Con lei si avvicenderanno autori familiari al grande pubblico, come Mary Barbara Tolusso in queste settimane alla testa delle classifiche di vendita grazie al nuovo romanzo Longanesi, e Antonella Sbuelz insignita di molti Premi fra i quali l’ 'Alda Merini'. E ci saranno l’isontino Daniele Orso, che ha pubblicato La difesa dell’Armata rossa (Oedipus), e Alberto Trentin che ha da poco dato alle stampe Vuoto d’ossa (Arcipelago). Oltre a loro la poesia di Alberto Cellotto, Ferruccio Giaccherini, Isabella Serra. Insieme, con i loro versi, ci testimonieranno la varietà e fecondità produttiva delle ultime stagioni: ogni autore con i suoi libri ha aggiunto importanti tasselli di un personale lavoro sulla parola che arriva al pubblico con forte emozione. In questo tempo di cambiamento ed evoluzione spesso traumatica della realtà, la poesia rimane lo strumento più adatto per tracciare i nostri più intimi sentieri, per toccare temi universali nei quali ciascuno si può riconoscere: dall’amore al viaggio, dalla distanza all’io, in un alternarsi di suggestioni. La 'Festa di Poesia' 2018 è come sempre promossa dal Comune di Pordenone attraverso la Biblioteca Civica nell’ambito dell’Estate a Pordenone 2018, in collaborazione con la Fondazione Pordenonelegge.it e sostenuta da Camera di Commercio, Crédit Agricole FriulAdria e Park Hotel Pordenone.

CULTURA PER IL TERRITORIO - Un po’ di numeri e qualche ipotesi sulla cultura come volano centrale di sviluppo del territorio: è questo il focus del penultimo appuntamento del cartellone di incontri 'La cultura aiuta a crescere', promosso dal Comune di Pordenone e curato da Fondazione Pordenonelegge.it con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ambito del progetto i20aPN.
Molti numeri, per la verità, il protagonista di questo incontro – il docente ed economista Guido Guerzoni, ordinario all’Università Bocconi di Milano – li aveva già illustrati proprio a Pordenone presentando, nel 2015, l’illuminante studio firmato dall’ateneo Bocconi, attraverso il quale si era calcolato l’indotto economico di pordenonelegge per il territorio: ben 7,27 euro a fronte di ogni euro erogato da privati e pubbliche istituzioni. Con i numeri Guido Guerzoni prospetterà nuove ipotesi e rinnovate motivazioni di rilancio del 'sistema cultura' per il territorio nella serata di lunedì 9 luglio, alle 21.30 a Pordenone, Quartiere Le Grazie, Hotel Santin. 'Con la cultura (qualcosa) si mangia' titola l’appuntamento che riprenderà il valore dei grandi eventi capaci di mobilitare molte migliaia di persone, con l’evidente - e ormai certificato - ritorno economico per l’ampia area nella quale gravitano le manifestazioni. Un know how ideativo, organizzativo e amministrativo, quello che permette di allestire i grandi eventi, che non può pensarsi disgiunto dalla 'cultura' di conoscenza e di relazioni alla base della progettazione e della concreta realizzazione di queste iniziative. Senza dimenticare la dimensione costante dell’informazione e della formazione che alimentano il sapere e il saper fare del territorio, e diventano la sua ricchezza 'a lento rilascio'.