10 dicembre 2018
Aggiornato 19:30

Nue, un decreto d'urgenza per modificare il sistema di continuità del 112

L'annuncio è del vicepresidente Riccardi: «Se ci sono delle falle vanno corrette»
Nue, un decreto d'urgenza per modificare il sistema di continuità del 112
Nue, un decreto d'urgenza per modificare il sistema di continuità del 112 (Regione Friuli Venezia Giulia)

UDINE - «A fronte di quanto accaduto domenica sera ai sistemi informatici del Numero unico europeo (Nue) ho disposto un'indagine tecnica accurata al cui esito si è manifestata la necessità di intervenire immediatamente sull'impianto dei gruppi di continuità». Lo ha dichiarato il vicegovernatore della Regione e assessore alla Salute con delega alla Protezione Civile, Riccardo Riccardi, alla fine di una approfondita serie di verifiche messe in atto subito dopo l'interruzione di corrente elettrica che ha interessato i computer delle sale operative del 112, dell'emergenza sanitaria e della Protezione civile a Palmanova.

CORREGGERE LE FALLE DEL SISTEMA - «Se un sistema ha delle falle - commenta Riccardi - bisogna correggerlo, capire il perché e cercare dove sono le responsabilità: l'innovazione tecnologica a servizio dei sistemi di emergenza è un tema centrale. Se gli strumenti che oggi abbiamo a disposizione non sono in grado di assicurare le adeguate prestazioni bisogna avere il coraggio di trovarne altre». "Il funzionamento anomalo dei gruppi continuità (Ups) - spiega il vicepresidente Riccardi - è stato causato da un'interruzione di circa 20 millisecondi: un intervallo brevissimo, non percepibile a livello di illuminazione, ma che, invece, è stato in grado di interferire con il corretto funzionamento della rete informatica». Il malfunzionamento di parte del sistema dei gruppi di continuità non ha comunque causato alcuna interruzione del servizio.

FIRMATO UN DECRETO URGENTE - Dopo le verifiche tecniche disposte da Riccardi, è stata individuata una soluzione che metterà il sistema al riparo da futuri simili eventi. «Firmerò oggi stesso - rende noto il vicegovernatore - un decreto d'urgenza che autorizza la modifica della configurazione dei gruppi, che già oggi sono due, e che dovranno lavorare in modo separato, senza essere interconnessi e per garantire la massima performance di sicurezza agli Ups». Ma le modifiche agli impianti non sono l'unico provvedimento preso dal vicegovernatore rispetto al Nue. «Ho fissato - annuncia Riccardi - un appuntamento con gli operatori del settore che si terrà venerdì 13 a Palmanova per rispondere ad una richiesta del Nursind».