26 settembre 2018
Aggiornato 09:30

Aveva ingerito oltre un chilo di ovuli di cocaina: in manette un uomo

Il nigeriano è stato fermato e arrestato dalle forze dell'ordine mentre stava entrando sul territorio italiano a bordo di un treno internazionale proveniete dall'Austria 
Aveva ingerito oltre un chilo di ovuli di cocaina: in manette un uomo
Aveva ingerito oltre un chilo di ovuli di cocaina: in manette un uomo (Guardia di Finanza)

UDINE - Aveva ingerito 95 ovuli di cocaina, oltre un chilo. Un nigeriano è stato fermato e arrestato dalle forze dell'ordine mentre stava entrando sul territorio italiano a bordo di un treno internazionale.
Il fermo è stato possibile grazie ai continui controlli congiunti tra la guardia di finanza e la polizia di frontiera di Tarvisio, frutto di una proficua e attiva collaborazione volta al contrasto e alla repressione dei traffici illeciti con particolare riguardo al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Il dispositivo congiunto, messo in piedi la notte fra il 12 e il 13 luglio, ha visto collaborare le due forze in campo guidate rispettivamente dal Commissario Capo, Giovanni Marruzzo, e dal Comandante della Compagnia,  Capitano Giovanni Torino, nell’attività di rafforzamento dei controlli nello scalo ferroviario di Tarvisio-Boscoverde.

IL FERMO E L'ARRESTO - Nello specifico è stato controllato, a bordo di un treno internazionale proveniente dall’Austria, un cittadino di origine nigeriana che alla richiesta di fornire i documenti si è mostrato alquanto nervoso e pertanto poco chiaro nel fornire spiegazioni sui motivi del viaggio intrapreso. Lo straniero, sebbene in possesso di validi documenti per l'ingresso in Italia, è stato accompagnato negli uffici di polizia dove dapprima è stato identificato attraverso il fotosegnalamento e in seguito trasportato presso l’ospedale di Udine per essere sottoposto ad analisi radiografiche che hanno svelato le decine di ovuli, nascosti a livello gastro-intestinale. La sostanza stupefacente risultata essere cocaina, per un peso complessivo di un chilo e trecento grammi, è stata posta sotto sequestro. L’uomo è stato arrestato e, una volta esclusi rischi sanitari, trasferito in carcere.