17 giugno 2019
Aggiornato 11:30
Frode

Sequestrati oltre 300 kg di pesce in un ristorante della Bassa Friulana

Il pesce era congelato ma pubblicizzato sui menů come fresco
Sequestrati oltre 300 kg di pesce in un ristorante della Bassa Friulana
Sequestrati oltre 300 kg di pesce in un ristorante della Bassa Friulana Adobe Stock

BASSA FRIULANA - Il pangasio veniva spacciato per sogliola, il pollack per branzino e i cefalopodi oceanici congelati per prodotti freschi italiani. La frode in commercio è stata scoperta dal personale dell’Ufficio locale marittimo di Lignano Sabbiadoro che ha provveduto, lo scorso 11 luglio, a sequestrare oltre 300 kg di pesce in un ristorante della Bassa Friulana.

LA FRODE - Il pesce era congelato ma pubblicizzato sui menù come fresco, come anticipato dal Gazzettino. Soprattutto era venduto spacciandolo per una specie pregiata ma in realtà nel piatto i clienti se ne ritrovavano (senza saperlo) un’altra, somigliante, ma di minor valore economico. Truffa attuata principalmente sui tranci o sui filetti, quando il riconoscimento diventa più difficile. I responsabili della frode sono stati denunciati all'autorità giudiziaria.