18 aprile 2019
Aggiornato 21:00
Il 28 e il 29 luglio

Parole in rifugio: doppio appuntamento nel fine settimana

Somaglino, Postogna, Santin e Vascotto inscenano la Grande Guerra del Vate in Tutto fu ambito, tutto fu tentato alla Staipo da Canobio. Il giorno seguente concerto del duo Ansahman al Rifugio Giaf
Parole in rifugio: doppio appuntamento nel fine settimana
Parole in rifugio: doppio appuntamento nel fine settimana

FRIULI - Un altro weekend in quota ricco di cultura e musica grazie al calendario di eventi estivi di Assorifugi. In tema di centenario della Grande Guerra il curatore di Parole in rifugio Luciano Santin propone uno spettacolo dedicato alla figura di Gabriele D’Annunzio.

IL 28 LUGLIO - Si tratta di Tutto fin ambito e tutto fu tentato con Marzia Postogna, Massimo Somaglino, Cristina Santin e Veronica Vascotto, in scena sabato 28 luglio, alle 18, alla Staipo da Canobio nella frazione di Collina di Forni Avoltri. ‘Tra le figure che spiccano prima, durante e dopo la Grande Guerra, quella di Gabriele D’Annunzio, letterato, ‘tombeur de femmes’, agitatore e promotore della causa bellica, poi animatore della ‘Marcia di Ronchi’ e di quello straordinario laboratorio politico che fu la Repubblica del Carnaro. Un esperimento dal quale si sarebbero potuti schiudere per il Nord Est e forse per l’Italia orizzonti di modernità, e che diventò invece un giacimento di slogan e simboli di cui si nutrì il fascismo. D’Annunzio, però, fu anche altro’.

IL 29 LUGLIO - Domenica 29 Luglio, alle 15 sarà la volta del duo Ansahman, composto da Anna Garano alla chitarra e da Anaïs Alexandra Tekerian alla voce che si esibirà al Rifugio Giaf in comune di Forni di Sopra, all’ombra delle Dolomiti Friulane. Ansahman in armeno significa ‘illimitato’, ‘senza confini’. ‘Le due componenti del duo - dice il curatore di Note in rifugio Valter Iuretig -  una triestina e una newyorkese, si sono incontrate attraverso l’esplorazione di un patrimonio musicale del quale presentano una breve silloge: per lo più canti d’amore, spesso tristi – che vengono dedicati alla memoria di quanti, cent’anni fa, si persero nel genocidio. E anche a chi, ovunque nel mondo, si ritrovi lontano da casa, lontano dalle proprie amate ‘fontane’, vivendo vite ‘piene di tempeste’. Al termine di entrambi gli incontri, come di consueto, verrà servito un assaggio gratuito di formaggi di malga a cura dell’Ersa Fvg.