18 agosto 2019
Aggiornato 15:30
CHIUSAFORTE

Montasio, doppio intervento del Cnsas per un malore e per un infortunio

Attorno alle 13 un 72enne di Codroipo si sentito male. Poco dopo un austriaco classe 1947 si procurato una distorsione al ginocchio
Montasio, doppio intervento del Cnsas per un malore e per un infortunio
Montasio, doppio intervento del Cnsas per un malore e per un infortunio

CHIUSAFORTE - Doppio intervento della stazione di Cave del Predil del Cnsas Fvg nel pomeriggio di mercoledì 25 luglio. 

Intorno alle 13 è scattata la richiesta di intervento del Soccorso Alpino per un uomo colto da malore nel Gruppo del Montasio. Il fatto è avvenuto durante la discesa dalla Cima di Terrarossa, dove l’uomo, un settantaduenne, si trovava a camminare assieme a un gruppo di coetanei di Codroipo. Sul posto è stato subito chiamato l’elicottero della centrale operativa di Campoformido, anche su consiglio di chi ha prestato i primi soccorsi, un medico di Padova che si trovava sullo stesso sentiero e il gestore del rifugio di Brazzà, anch'egli volontario del Soccorso Alpino, prontamente accorso sul posto. Assieme a lui sono intervenuti sei tecnici della stazione di Cave del Predil e altri della Guardia di Finanza di Sella Nevea, che hanno in un secondo tempo accompagnato i compagni di gita fino al rifugio. L’uomo invece è stato stabilizzato dall’equipe sanitaria dell’elicottero e issato a bordo con il verricello per essere condotto all’ospedale di Pordenone.

Mentre era in corso questo intervento, un altro escursionista si è infortunato. Si tratta di un austriaco del 1947, P. K.. Un centinaio di metri sopra lo stesso rifugio di Brazzà l’uomo si è procurato una distorsione al ginocchio. E’ stato soccorso dai tecnici del Soccorso Alpino e accompagnato con il fuoristrada di servizio alla sua automobile.