16 agosto 2018
Aggiornato 04:30

Multe nella Ztl: incontro tra amministratori, cittadini e associazioni dei consumatori

Una vicenda che coinvolte migliaia di persone che, per ora, pare non trovare soluzione
Multe nella Ztl: incontro tra amministratori, cittadini e associazioni dei consumatori
Multe nella Ztl: incontro tra amministratori, cittadini e associazioni dei consumatori (Diario)

UDINE - Il sindaco Pietro Fontanini e il suo vice Loris Michelini hanno incontrato una nutrita delegazione di cittadini nonché le associazioni Consumatori Attivi e Codacons. Sono state puntualmente esposte dai 'multati' le criticità nell'operato della polizia municipale che fa capo all'Uti Friuli Centrale. Tra queste la carente informazione sulle nuove regole, le rassicurazioni fornite dalla polizia locale a tutti gli utenti del centro in merito alla possibilità di continuare come sempre fatto ad accedere al centro anche prima dell'avvento del rilevamento con le telecamere ai varchi.

LA POSIZIONE DELLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI - La presidente di Consumatori Attivi, Barbara Puschiasis ha messo in evidenza i profili tecnici che renderebbero attaccabili i verbali emessi e che potrebbero riguardare anche gli stessi provvedimenti autorizzativi del nuovo sistema. Ha evidenziato inoltre come si sia ingenerato un falso affidamento in coloro che accedono alla zona Ztl o perchè ci abitano o perchè ci lavorano, anche sulla base del fatto che la segnaletica è rimasta pressochè invariata e gli stessi vigili hanno rassicurato, come testimoniato da tutti i cittadini presenti, sulla possibilità di accedere alla Ztl come in passato. Prova di ciò sta anche nel fatto che mai prima di ora queste persone (e si parla di migliaia) avevano mai ricevuto un verbale per aver avuto accesso alla Ztl senza permesso. Pierluigi Chiarla del Codacons ha sottolineato come questa brutta esperienza debba essere lo spunto per l'amministrazione per modificare le regole per l'accesso alla Ztl e per effettuare un'informazione più capillare nei confronti degli utenti. Manifesto è stato l'impegno del sindaco a individuare una soluzione che però al momento non dipende da lui facendo capo la polizia locale all'Uti. Prova di tale impegno sta anche nell'approfondita analisi in corso da parte dell'amministrazione sulle soluzioni adottabili nonché negli incontri già avvenuti con i commercianti e con il nuovo prefetto di Udine.

COSA PUO' FARE IL CITTADINO - Puschiasis, annunciando un imminente incontro sia con il prefetto che con il presidente dell'Uti, consiglia a tutti coloro che non lo avessero ancora fatto, di presentare ricorso in autotutela per poter giungere all'annullamento d'uffio dei verbali ancora da notificarsi. L'associazione Consumatori Attivi ha già iniziato a notificarne diversi avendo ricevuto richieste di aiuto da parte di utenti per circa 2.000 multe, confidando che entro la fine del mese di agosto una soluzione possa essere trovata, essendo altrimenti costretti, i malcapitati 'trasgressori', a dover presentare ricorso con aggravio di costi. Nel mentre l'associazione consiglia a coloro che vogliono impugnare il verbale notificato di non pagare, in modo da non renderlo incontestabile.