15 dicembre 2018
Aggiornato 22:30

Fermate dei bus non adatte ai disabili: sollecitata la Regione

Interpellanza di Liguori dei Cittadini. A Udine una sola fermata è autorizzata alla salita e discesa autonoma di chi è in carrozzina
Fermate dei bus non adatte ai disabili: sollecitata la Regione
Fermate dei bus non adatte ai disabili: sollecitata la Regione (Diritti Malato)

UDINE - Il trasporto dei diversamente abili in carrozzina sugli autobus di linea è al centro di un'interpellanza presentata alla giunta regionale dalla consigliera regionale Simona Liguori dei Cittadini. La rappresentate dei civici ha chiesto all'amministrazione regionale di intervenire sulla questione considerato che a seguito della soppressione delle Province spetta appunto alla Regione fornire la valutazione sulle priorità di attrezzaggio in merito delle linee urbane di Trasporto Pubblico Locale (Tpl).

«Una valutazione - ha spiegato Liguori - che va fatta dopo aver sentito il parere dei volontari che operano nel settore e in particolare quelli dell'Associazione dei Diritti del Malato e della Mobility Access Pass (Map)». A Udine, per esempio, la salita a bordo e la discesa autonoma, senza l'aiuto di terzi, delle persone diversamente abili in carrozzina risulta formalmente autorizzata in una sola linea urbana (la numero 1) e sono adeguate al trasporto di persone disabili una serie di fermate riguardanti in parte la stessa linea 1 e in parte altre linee.

«In considerazione di tutto questo - ha concluso Liguori - ho interpellato la giunta regionale per sapere a che punto sia il complessivo iter autorizzativo delle linee e delle fermate del Comune di Udine e per conoscere lo status del procedimento di autorizzazione nelle linee urbane delle diverse città del Friuli Venezia Giulia interessante dal Trasporto Pubblico Locale».