26 aprile 2019
Aggiornato 08:30
UDINE

Presente al Cism le linee guida per la progettazione delle strutture in legno

Duscusse con progettisti e operatori del settore la nuova versione delle linee guida del Cnr

UDINE - Notevole interesse tra i progettisti e gli operatori del settore ha destato il seminario di presentazione delle nuove ‘Istruzioni per la Pro­gettazione, l’Esecuzione ed il Controllo delle Strutture di Legno’, organizzato dal Cisme dall’Associazione Ingegneri della Provincia di Udine.

Con la prima versione, nel 2006, il Cnr ha fornito un contributo tecnico di supporto agli operatori impegnati nelle varie fasi della costruzione di strutture di legno, in linea con le conoscenze allora più avan­zate del settore. Da quel momento, il mondo dell’ingegneria delle strutture di legno si è largamente avvalso del suddetto documen­to, divenuto via via lo strumento più diffuso in Italia per l’impiego strutturale del legno, aprendo i mercati e favorendo la competi­zione e le nuove applicazioni. In questi anni nuovi studi, ricerche e proposte innovative hanno accompagnato l’attività di produttori, costruttori e progettisti, promuovendone l’evoluzione e la crescita (talvolta disordinata) anche nel settore civile-residen­ziale. Il quadro dei riferimenti normativi e di prodotto, europei ed italiani, si è anch’esso evoluto. Anche in Friuli Venezia Giulia il settore delle costruzioni in legno è in crescita costante.
È per queste ragioni che, dopo un decennio dalla pubblicazione del DT 206/2007, il Cnr ha ritenuto opportuno procedere alla redazione di una nuova versione, aggiornata e ampliata. Queste nuove Istruzioni cercano, ancora una volta, di cogliere al meglio l’esperienza maturata a livello internazionale nello specifico ambito normativo, senza perdere di vista le peculiari caratteristiche della realtà italiana. Esse, per loro genesi e natura, non sono norme cogenti ma rappresentano un ausilio offerto ai tecnici impegnati nella progettazione delle strutture di legno, ai quali è comunque lasciata la responsabilità delle libere scelte progettuali operate.

Il documento è frutto della spontanea collaborazione di un gruppo aperto di specialisti e di operatori del settore basata, com’è tradizione nel nostro Paese, sull’ampia discussione del comune patrimonio di conoscenze e di esperienze scientifiche e tecniche.
Dopo i saluti del presedente dell’Associazione, Giancarlo Saro, Franco Maceri, presidente della Commissione Cnr di Studio per la predisposizione e l'analisi di Norme Tecniche relative alle Costruzioni, ha illustrato il lavoro del gruppo e ricordato il notevole interesse che la prima versione del documento ha suscitato. Sono seguite poi le relazioni di Bruno Calderoni dell’Università di Napoli, di Marco Lauriola dell’Università di Firenze, di Alessandra Gubana dell’Università di Udine, di Michele Zulini di FederlegnoArredo, di Roberto Scotta dell’Università di Padova e dell’imprenditore Matteo Marsilio di Domus Gaia, importante realtà in Friuli nel settore delle costruzioni in legno. Nel seminario sono stati presentati i principali contenuti del documento, evidenziandone le novità.