16 dicembre 2018
Aggiornato 00:30

Folla in centro per dire no alla riapertura al traffico

Oltre mille persone sono scese in strada per criticare la scelta della giunta comunale, che sarà operativa dal primo agosto
Folla in centro per dire no alla riapertura al traffico
Folla in centro per dire no alla riapertura al traffico (Diario)

UDINE - Migliaia di persone si sono ritrovate a Udine per dire no alla riapertura del centro storico alle auto. Mercoledì primo agosto la Zona a traffico limitato cesserà di esistere e via Mercatovecchio, via Manin e via Vittorio Veneto riapriranno al traffico. Una scelta, quella dell'amministrazione comunale di Udine, che fa discutere e che, appunto, ha fatto scendere in piazza oltre mille persone per dire no a questa decisione. 

L'evento è stato organizzato da  Fiab-AbicitUdine, che ha 'vestito' le vie del centro con centinaia di magliette gialle. Giovani e meno giovani, tutti sono scesi in strada, a piedi o in bicicletta, per dire no alla riapertura del centro al traffico. Hanno aderito alla manifestazione Legambiente, Italia nostra, Climazione, Arci e l’Alpi, il Patto per l’autonomia, il Pd e Progetto Innovare. Non a caso praticamente l'intera giunta Honsell era presente per ribadire la propria contrarietà alla sperimentazione avviata dalla giunta Fontanini. 

Mercoledì sarà il giorno della riapertura, che si prolungherà fino al 31 gennaio. Solo allora la giunta Fontanini deciderà il futuro del centro storico: se confermare l'apertura al traffico o tornare alla pedonalizzazione. La città, nel frattempo, pare aver già deciso. 

Folla in centro per dire no alla riapertura al traffico

Folla in centro per dire no alla riapertura al traffico (© Diario )

Folla in centro per dire no alla riapertura al traffico

Folla in centro per dire no alla riapertura al traffico (© Diario)

Folla in centro per dire no alla riapertura al traffico

Folla in centro per dire no alla riapertura al traffico (© Diario )

Folla in centro per dire no alla riapertura al traffico

Folla in centro per dire no alla riapertura al traffico (© Diario)