Periferie, tutti si indignano per il taglio dei fondi, ma il via libera al Senato stato unanime

Il via libera all'emendamento arrivato anche dai senatori Fvg di Forza Italia, Pd e FdI
Periferie, tutti si indignano per il taglio dei fondi, ma il via libera al Senato  stato unanime
Periferie, tutti si indignano per il taglio dei fondi, ma il via libera al Senato stato unanime (ANSA)

UDINE – Oggi è il giorno delle polemiche e dei mugugni. Ma quando l’emendamento della Milleproroghe è arrivato in Aula, al Senato, nessuno tra i banchi dell’opposizione ci ha capito molto, e così il provvedimento è stato votato all’unanimità. Quindi tutti i senatori presenti hanno dato il via libera allo stop dei fondi per il Piano periferie, compresi quelli di Partito Democratico, di Forza Italia e di Fratelli d’Italia. Un errore, provano a giustificarsi i parlamentati Fvg, che però costa ai Comuni capoluogo 81 milioni di euro: solo a Udine, ad esempio, il mancato recupero dell’ex caserma Osoppo vale 30 milioni di euro.

Il voto favorevole in Aula è stato dato da Luca Ciriani di FdI, Franco Dal Mas di Fi, Tatiana Rojc del Pd e Laura Stabile di Fi, oltre, ovviamente, a Raffaella Marin e Mario Pittoni della Lega e a Stefano Patuanelli del Movimento 5 Stelle. Una ‘leggerezza’ che, come già accennato, i diretti interessati bollano come un errore di valutazione, confidando che al momento dell’approdo del provvedimento alla Camera possano esserci i correttivi sperati. Per ora i fondi restano congelati fino al 2020 e il merito, oltre che del governo gialloverde, è delle opposizioni, con in testa Forza Italia, Pd e Fratelli d’Italia. Come si dice, la legge non ammette ignoranza. Forse anche il fatto si sedersi in parlamento non dovrebbe ammetterla...