20 ottobre 2018
Aggiornato 07:00

‘Tracce. Paesaggio antico in Friuli’: nuova mostra a Udine

L'esposizione sarà visitabile fino all'11 novembre al Museo Archeologico del Castello
‘Tracce. Paesaggio antico in Friuli’: nuova mostra a Udine
‘Tracce. Paesaggio antico in Friuli’: nuova mostra a Udine (Comune di Udine)

UDINE - Da venerdì 10 agosto al Museo Archeologico del Castello di Udine sarà possibile visitare (fino all'11 novembre) una nuova mostra temporanea dal titolo ‘Tracce. Paesaggio antico in Friuli’.

LA MOSTRA, allestita nelle sale del Museo Archeologico, si pone come obiettivo quello di portare al grande pubblico la storica esperienza di ricerca di alcuni dei personaggi che hanno fondato l’Archeologia in Friuli, insieme alla loro sicuramente intuitiva osservazione del territorio, caratterizzato da strutture archeologiche emergenti di epoca protostorica e medievale. L’esposizione offre l’opportunità di indagare le radici storiche e culturali dell'attuale organizzazione paesaggistica friulana e i personaggi locali della fine dell'800 e dell'inizio del '900 che ne hanno studiato l'evoluzione: in primis della città di Udine che, con il suo colle, vanta di una storia lunga 4000 anni, e successivamente anche del territorio circostante che nel corso dei secoli ha subìto numerose trasformazioni.

IL PROGETTO, che riguarda il territorio friulano, è un vero e proprio ‘scavo’ all’interno dei depositi delle collezioni cittadine: tra le sale si alternano infatti reperti archeologici provenienti dalle collezioni storiche dei Civici Musei di Udine e del Museo Friulano di Storia Naturale, documenti storici autografi dalla Biblioteca Civica ‘V. Joppi’, fotografie dalla Fototeca dei Civici Musei e multimediali in cui gli scopritori dell'archeologia udinese e friulana, come Achille Tellini, Lodovico Quarina e Pietro Someda de Marco, parlano delle loro ricerche.

IL PERCORSO inizia con un focus sulla città di Udine all'epoca protostorica, quando il nucleo abitativo si sviluppava tra i pendii del colle del Castello e l'attuale tracciato urbano del centro, proseguendo con una sala interamente dedicata alle evidenze archeologiche protostoriche peculiari del territorio friulano: tombe a tumulo e castellieri, con reperti provenienti da Cividale, San Giovanni di Casarsa, Gradisca di Spilimbergo, Galleriano e Castions di Strada ed infine ci si concentra sulle cortine medievali: strutture difensive che sembrano marcare una certa continuità nella storia della modalità insediativa friulana, con abitati protetti da difese artificiali, di terra e ghiaia prima e di mura poi. Dopo aver approfondito gli aspetti storici e archeologici l'esposizione termina con un filmato che presenta il paesaggio attuale e il modo in cui le tracce antiche si celano in esso; il tutto visto dalla posizione privilegiata di un drone. La mostra, seguendo le linee guida del progetto europeo Come-In! sarà accessibile a persone con disabilità grazie alla presenza di pannelli tattili, testi in linguaggio semplificato, video e multimediali nella Lingua italiana dei Segni (Lis).