20 novembre 2018
Aggiornato 19:00

Pordenone sostiene il turismo religioso grazie al progetto "Odorico700"

Un programma ricco di eventi volti ad approfondire l'esperienza straordinaria del presbitero sotto l'aspetto antropologico, storico, geografico, religioso e turistico
Pordenone sostiene il turismo religioso grazie al progetto "Odorico700"
Pordenone sostiene il turismo religioso grazie al progetto "Odorico700" (Comune di Pordenone)

PORDENONE - Con un recente ordine del giorno, Alessandro Basso (FdI/An) ha chiesto l'impegno della Giunta Fedriga nel riconoscere l'importanza degli eventi organizzati per la commemorazione dedicata alla figura del beato Odorico da Pordenone, che fece conoscere al mondo la città del Noncello, nota per avere come 'ambasciatore' anche il pittore Giovanni Antonio de' Sacchis, detto appunto il Pordenone.

Il progetto Odorico700, pensato dalla parrocchia beato Odorico da Pordenone e promosso dalla Commissione per la canonizzazione e il culto del beato Odorico in sinergia con il Comune di Pordenone e la Regione, si presenta con un programma ricco di eventi volti ad approfondire l'esperienza straordinaria del presbitero sotto l'aspetto antropologico, storico, geografico, religioso e turistico, nonchè la valorizzazione delle sue memorie contenute nell'Itinerarium, in cui descrisse il suo viaggio attraverso le terre d'Oriente.

Sulla base del fatto che i percorsi legati al turismo religioso rappresentano una grande potenzialità in regione e che il progetto Odorico700 interessa anche le nuove generazioni e crea occasioni di confronto culturale, economico e commerciale tra il Friuli Venezia Giulia e l'Oriente più estremo, in particolare con la Cina, il consigliere Basso ha ritenuto doveroso coinvolgere la Giunta regionale nel riscoprire il patrimonio storico-spirituale legato alla figura di Odorico. Secondo quanto sostenuto fortemente da Basso, questi sono esempi di valorizzazione territoriale che devono ottenere la dovuta attenzione da parte dell'amministrazione regionale attraverso un impegno concreto per far sì che vengano promossi e tutelati nelle modalità previste in ambito infrastrutturale, comunicativo anche a livello internazionale, incentivandone la promozione e la tutela secondo le modalità previste nell'ambito del piano regionale del turismo.