16 dicembre 2018
Aggiornato 00:30

Troppi migranti in città: per Fontanini la colpa «è del buonismo della sinistra»

Il sindaco annuncia un pressing verso la Prefettura per lo spostamento di almeno 400 richiedenti asilo dalla città
Troppi migranti in città: per Fontanini la colpa «è del buonismo della sinistra»
Troppi migranti in città: per Fontanini la colpa «è del buonismo della sinistra» (Diario)

UDINE – Attacca chi l’ha preceduto e rilancia, annunciando un pressing con la Prefettura per far diminuire il numero di richiedenti asilo presenti in città. Il sindaco di Udine Pietro Fontanini affida a Facebook il suo pensiero ferragostano sul tema dell’immigrazione, partendo dalle parole di Enzo Martines. «La situazione dei profughi a Udine è il risultato di anni di buonismo e di accoglienza senza regole portato avanti dalle giunte Honsell, di cui Vincenzo Martines è stato anche vicesindaco. L’esponente del Pd oggi dichiara che è tutto provocato dalla chiusura di Aura, cioè l’accoglienza diffusa sostenuta dalla finanze del Comune, e sostiene che dovremmo trasferire 400 richiedenti asilo dalla Caverzerani negli appartamenti di Udine e, come Comune, anticipare i soldi necessari al loro mantenimento»

«Come  sindaco – aggiunge Fontanini – ho preso, assieme alla mia maggioranza, la decisione di chiudere Aura, che di fatto terminerà il 31 dicembre 2018. Ho fatto per il momento quello che rientrava nelle mie competenze. Affermo comunque che Il numero dei richiedenti asilo e troppo alto e insostenibile per una città come Udine e supera quanto previsto dall’accordo Anci e ministero degli interni.  Agiremo presso la Prefettura perché il numero dei profughi diminuisca di almeno 400 unità. Dovranno essere trasferiti o meglio ancora, una volta verificato che non hanno diritto di rimanere in Italia, rimpatriati». Queste le parole del sindaco Fontanini.