15 dicembre 2018
Aggiornato 22:30

In Fvg circa 4 mila fra ponti e viadotti: per Riccardi e Pizzimenti «la situazione è sotto controllo»

Il vicegovernatore: «L’esito di questa giornata ci sembra possa essere tranquillizzante e noi continueremo a lavorare per questo»
In Fvg circa 4 mila fra ponti e viadotti: per Riccardi e Pizzimenti "la situazione è sotto controllo"
In Fvg circa 4 mila fra ponti e viadotti: per Riccardi e Pizzimenti "la situazione è sotto controllo" (Regione Friuli Venezia Giulia)

FVG - La ‘salute’ di cavalcavia, viadotti e gallerie (in totale circa 4 mila) in Friuli Venezia Giulia è buona. La situazione è stata definita 'sotto controllo' dal vicegovernatore del Fvg con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, e dall'assessore alle Infrastrutture, Graziano Pizzimenti. I due amministratori, assieme ai rappresentanti di Anas, Autovie Venete, Fvg Strade, Autostrade per l'Italia e Protezione civile, dopo il dramma di Genova, hanno voluto rassicurare i cittadini e lo hanno fatto in un incontro che si è tenuto nella mattinata del 20 agosto a Palmanova. Appuntamento nel quale hanno parlato dello stato di fatto e delle iniziative in essere inerenti la viabilità regionale, la sicurezza delle tratte stradali e delle strutture di competenza.

SICUREZZA - «Abbiamo ritenuto di fare il punto sulla sicurezza delle opere infrastrutturali che interessano il Fvg -  ha spiegato Riccardi, che ha precisato -. È stata una settimana complicata, di collegamenti continui e costanti con il dipartimento nazionale per quanto accaduto a Genova e per la scossa a Campobasso». Il vicegovernatore ha anche sottolineato che in regione «ci sono alcune infrastrutture per le quali sono previsti degli interventi, ma possiamo dire che la situazione è sotto controllo e tranquilla, secondo quanto i soggetti gestori responsabili ci riferiscono. L’esito di questa giornata ci sembra possa essere tranquillizzante e noi continueremo a lavorare per questo». Come detto, non ci sarebbero preoccupazioni particolari: «Siamo nell’ambito degli interventi di natura programmata. – ha proseguito Riccardi -. Elementi sui quali si sta facendo un’analisi, e per i quali l’avanzamento progettuale procede». Quindi nessun allarmismo e nessuna ‘psicosi da viadotto’.

NODI - «I nodi rilevanti che riguardano la rete autostradale sono quelli di Palmanova e del Tagliamento che – ha precisato i vicepresidente - sono in corso di riqualificazione e che prevedono tempi relativamente brevi per essere messi in esercizio. Ci sono interventi importanti in A23 e ci sono aspetti sotto controllo» nell’ambito di Fvg Strade (che ora gestisce tutta la rete stradale prima delle province), «sul Fella (all'intersezione fra la Ss 13 e la Ss 52) e Dignano. Altri aspetti – ha concluso Riccardi - non sono emersi».

PROGRAMMAZIONE - Assieme ai rappresentanti di Anas, Autovie Venete, Fvg Strade, Autostrade per l'Italia «abbiamo imbastito un ragionamento per capire cosa fanno per il monitoraggio e la gestione delle opere infrastrutturali». Ma soprattutto «se ci sono situazioni che hanno bisogno di interventi immediati» ha spiegato Pizzimenti. Dal confronto, secondo quanto riportato dal titolare alle Infrastrutture, non state evidenziate «situazioni pericolose, ma – ha chiarito - con questo non vuol dire che non faremo nulla». Ora la Regione punta a strutturare una programmazione pluriennale «per tipologie (urgente, meno urgente, ordinaria)». Il passo successivo sarà quello di presentare il programma e i progetti al Ministero per avere i fondi necessari per compiere tutte le opere.