15 dicembre 2018
Aggiornato 22:30

Recuperato dal Cnsas l'alpinista ferito sulla Nord della Creta di Pricot

Un alpinista è stato colpito da una scarica di sassi ed è precipitato per alcuni metri riportando una frattura alla caviglia
Soccorso Alpino in azione nel gruppo del monte Cavallo
Soccorso Alpino in azione nel gruppo del monte Cavallo (Cnsas)

PONTEBBA - La stazione di Moggio Udinese Soccorso Alpino e Speleologico è intervenuta assieme alla Guardia di Finanza di Tolmezzo e all'elisoccorso sulla Creta di Pricot, nel gruppo del Monte Cavallo - Creta di Aip in comune di Pontebba per soccorrere una cordata di italiani in difficoltà. La stazione è stata attivata attraverso il centro di polizia di Thörl - Maglern. Uno dei due alpinisti è stato colpito da una scarica di sassi ed è precipitato per alcuni metri riportando traumi e probabili fratture. L'alpinista era alla fine della seconda lunghezza di corda della via Pesamosca.

Il recupero dell'alpinista di Remanzacco D.G. del 1989, rimasto ferito sulla parete Nord della Creta di Pricot, è avvenuto in tarda mattinata. L'incidente é avvenuto dopo un tratto in traverso quando l'alpinista era fuori dalla vista del compagno di cordata. Quest'ultimo è riuscito a raggiungerlo e ad assicurarlo stabilmente alla parete in attesa dei soccorsi. In parete si è calato con il verricello il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino con il.medico e insieme hanno sistemato l'infortunato nel materassino a depressione.

Il ferito ha una frattura alla caviglia: è stato prima calato con il verricello a casera Winkel e sistemato in barella e poi imbarcato dall'elicottero verso Udine. Anche il compagno di cordata è stato recuperato. A supporto dell'elisoccorso i tecnici di Moggio Udinese e la Guardia di Finanza attendevano a Casera Winkel.