10 dicembre 2018
Aggiornato 15:00

Truffa del 'falso incidente': due arresti

Secondo i carabinieri alle vittime sono stati sottratti preziosi per circa 12 mila euro e contanti per complessivi 13 mila euro
Truffa del 'falso incidente': due arresti
Truffa del 'falso incidente': due arresti (Carabinieri)

FVG - Sono almeno undici i distinti episodi di truffa (consumati e tentati) a danno di persone anziane in Friuli Venezia Giulia, Veneto e Puglia. E’ per questo che due persone sono state arrestate e messe ai domiciliari dai carabinieri di Portogruaro che, nella mattinata del 24 agosto, hanno eseguito, a Napoli, le due misure di custodia cautelare emesse dal Gip del Tribunale di Pordenone. Si tratta di un 52enne e di un 29enne entrambi napoletani.

ALTRI GLI INDAGATI - I provvedimenti, sono stati emessi dal Gip del Tribunale di Pordenone, Monica Biasutti, su richiesta del Pm Pier Umberto Vallerin, che ha coordinato le indagini. Con loro, con profili penali meno marcati, risultano poi indagate altre due persone, anch'esse residenti nel napoletano.

COME OPERAVANO - Il modus operandi dei truffatori era quello di spostarsi a bordo di autovetture a noleggio, in città distanti anche centinaia di chilometri dal capoluogo campano. Una volta giunti a destinazione, entravano in gioco altri complici che da Napoli effettuavano delle telefonate con utenze mobili intestate a prestanome, verso numeri telefonici fissi. In una giornata anche 100/120 tentativi da parte dei 'telefonisti' di convincere gli ignari interlocutori. I telefonisti, che si presentavano alle vittime come avvocato o carabinieri, riferivano che il loro figlio era stato arrestato per aver causato un incidente stradale e che erano necessari soldi o monili in oro per pagare la cauzione. Secondo i carabinieri alle vittime sono stati sottratti preziosi per circa 12 mila euro e contanti per complessivi 13 mila euro.