25 luglio 2021
Aggiornato 04:30
Il 2 novembre

Caso dei finti vaccini: fissata l'udienza preliminare

Emanuela Petrillo dovrà rispondere di peculato, omissione d'atti d'ufficio e falsità ideologica

UDINE - Fissata per il 2 novembre, alle 11.30, l'udienza preliminare per il caso dei sospetti finti vaccini. In quella data Emanuela Petrillo dovrà comparire davanti al giudice delle udienze preliminari del tribunale di Udine, Daniele Faleschini Barnaba.

IL CASO - L’assistente sanitaria trevigiana di 32 anni, di Spresiano, sospettata di aver finto vaccinazioni sui bambini, prima nel distretto sanitario di Codroipo (Udine) dell'Ass 4 Medio Friuli e poi all'Usl 2 di Treviso, è chiamata a rispondere di peculato, omissione d'atti d'ufficio e falsità ideologica.

ACCUSE - Sono queste le accuse mosse a suo carico dalla Procura di Udine con il pubblico ministero, Claudia Danelon, che ha condotto le indagini. Nel corso dell'inchiesta era stato eseguito un incidente probatorio per analizzare la risposta alla somministrazione dell'antigene del morbillo sui campioni di sangue prelevati dai Carabinieri del Nas sia a Udine sia a Treviso su un gruppo di soggetti scelti come campione di riferimento. Gli accertamenti avrebbero constatato un'elevata scopertura vaccinale.