24 agosto 2019
Aggiornato 00:30
Dal 31 agosto al 2 settembre

La Lunga Notte delle Pievi in Carnia

Triduo di coralità, arte e sapori locali. Un motivo utile per sostenere anche le attività produttive carniche
La Lunga Notte delle Pievi in Carnia
La Lunga Notte delle Pievi in Carnia

CARNIA - È una rassegna che prende ispirazione dalla ‘rusticitas’ della Carnia, nella volontà di rimettere al centro i suoi antichi valori e le sue antiche bellezze. È «La Lunga Notte delle Pievi in Carnia», la manifestazione culturale che in questa sua quarta edizione compone un triduo – dal 31 agosto al 2 settembre – dove arte, coralità e i genuini sapori locali, s’incontrano in una comunione ideale tra sacro e profano. Organizzato dal direttore del Coro del Friuli Venezia Giulia, Cristiano dell’Oste, in collaborazione con il musicologo Alessio Screm, il festival Carniarmonie e la rete d’impresa NaturalCarnia, grazie al sostegno d’importanti enti pubblici e privati della Regione, il progetto punta alla salvaguardia e valorizzazione di diversi patrimoni, come l’architettura rupestre, l’arte corale e la cucina di tradizione. Un motivo utile per sostenere anche le attività produttive carniche e promuovere l’itinerario religioso del Cammino delle Pievi.

UN PELLEGRINAGGIO DI SAPERI, una tre giorni di spirito nelle dieci Pievi per cui l’una guarda l’altra, da formare un cerchio ancestrale, con ospiti le realtà corali della nostra regione e i sapori della terra, con una breve prolusione storica dei luoghi prima dei concerti. Un percorso nei luoghi del sacro e dell’umano, per riscoprire l’anima della montagna e del montanaro, dalla preghiera col canto alla mensa condivisa, nelle varie peculiarità che contraddistinguono le antiche eredità delle valli di Carnia.

IL CONCERTO DI APERTURA, venerdì 31 agosto alle 20 nella Pieve di S. Maria di Gorto ad Ovaro, è una dedica al compianto parroco e anima della Carnia don Giuseppe Cargnello, un concerto ‘in memoriam’ con l’Orchestra Giovanile Alpina e il Coro del Friuli Venezia Giulia.

SABATO 1 SETTEMBRE prenderà il via l’intensa programmazione, con più concerti al giorno e in diverse località. Alle 16 nella Pieve di S. M. Maddalena a Invillino, il gruppo vocale Vikra della glasbena matica di Trieste, proporrà un concerto dal titolo ‘Dal Rinascimento spagnolo ai nuovi compositori sloveni’, con a seguire una presentazione dei prodotti agroalimentari della Carnia con il laboratorio artigianale Mirandò e l’azienda agricola Rovis nel cortile adiacente la Pieve. Alle 17.30, nella Pieve di S. M. del Rosario di Forni di Sotto, messa cantata con il Coro Arrigo Tavagnacco di Manzano, mentre alle 18 nella Pieve di S. Ilario e Taziano di Enemonzo, verrà eseguita la ‘Missa Papae Marcelli’ di Palestrina con il Coro Fvg. Alle 20 nella Pieve di S. Martino a Villa di Verzegnis, ‘La nuova generazione di compositori’ con il Polifonico Claudio Monteverdi di Ruda e degustazioni con l’azienda agricola Marzona ed Ecomela. Alle 22 nella Pieve di S. Pietro a Zuglio, ‘Dal Rinascimento a De Marzi’ con il Coro Tita Copetti di Tolmezzo.

DOMENICA 2 SETTEMBRE alle 10.30 nella Pieve di S. Stefano di Cesclans, la ‘Spatzenmesse’ di Mozart con l’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani e il Coro Fvg. Alle ore 17 nella Pieve di S. Maria Oltrebut di Caneva di Tolmezzo, il Gruppo Vocale In Contrà eseguirà un programma dal titolo ‘Dall’antico al contemporaneo’, con a seguire degustazioni di Salumi Molinari e Zahre Beer. Alle ore 19 nella Chiesa di S. Martino di Socchieve affrescata da Gianfrancesco da Tolmezzo, il Polifonico S. Antonio Abate di Cordenons eseguirà ‘Le sept paroles de Jesus Christ sur la croix’ di Gounod, con a seguire degustazioni di Malga Meleit e azienda agricola Pecol. Alle ore 20.45 concerto di chiusura nella Pieve di S. Floriano d’Illegio, con il coro Hrast di Doberdò del Lago e degustazioni con la Pasticceria De Marchi e Saut di Cercivento. www.corofvg.it.