15 dicembre 2018
Aggiornato 06:30

Musica Cortese, riprende il Festival Internazionale di Musica Antica nei centri storici del FVG e della Gori¨ka

Riprende venerdì 31 agosto nell’Abbazia Benedettina di Sesto al Reghena il Festival nei siti storici più affascinanti della nostra regione, dove la storia e l’architettura reincontrano la musica che riempì di emozione gli spazi dell’uomo
Musica Cortese, riprende il Festival Internazionale di Musica Antica nei centri storici del FVG e della Gori¨ka
Musica Cortese, riprende il Festival Internazionale di Musica Antica nei centri storici del FVG e della Gori¨ka (Musica Cortese 2018)

SESTO AL REGHENA - Riprende venerdì 31 agosto nell’Abbazia Benedettina di Sesto al Reghena il programma di 'Musica Cortese. Festival Internazionale di Musica Antica nei centri storici del Friuli Venezia Giulia e della Goriška', organizzato dal Dramsam - Centro giuliano di Musica antica. In calendario, per il primo concerto della seconda parte della manifestazione, un programma molto articolato: alle 18 Katarina Livljanic, musicologa, cantante e direttrice artistica dell’ensemble Dialogos, condurrà 'Incontro con la storia' introduzione al concerto che seguirà dal titolo 'Giuditta', storia biblica della Croazia rinascimentale basata sul testo di Marko Marulić. Seguirà alle 20 una visita guidata all’Abbazia e infine il concerto alle 21. Il giorno dopo, sabato 1° settembre, sarà il turno del Duomo di Valvasone; con alle 20 visita guidata al castello, alle 21 concerto 'CentroTrecento - le ballate medievali italiane'. Tutti gli appuntamenti, realizzati con il sostegno della Regione e la collaborazione del Comune, sono a ingresso libero fino all’esaurimento dei posti disponibili.

GLI ARTISTI - Katarina Livljanic ha costruito il suo lavoro sul testo del poema rinascimentale di Marko Marulic accompagnandolo con melodie medievali, per lo più tratte dalla liturgia glagolitica. Marulic, nato a Split nel 1450, è una delle figure più importanti nella letteratura croata. Il suo poema epico 'Judita', scritto nel 1501 e pubblicato a Venezia nel 1521, ha grande rilevanza nella storia culturale della repubblica slava. La vicenda biblica infatti rappresenta metaforicamente il popolo croato nella lotta contro l'invasore ottomano. Per realizzare questo lavoro Katarina Livljanic, studiosa di origini croate, ha svolto approfondite ricerche soprattutto su testi dalmati del  XVI secolo della raccolta Vartal, ricca di dialoghi allegorici. Si esibiranno i musicisti dell’ensemble franco tedesco Dialogos con Katarina Livljanić alla voce, curatrice del testo e della ricostruzione musicale, Albrecht Maurer, viella e lirica, Norbert Rodenkirchen, flauto, piffero doppio. L’esecuzione avrà sopratitoli in italiano, per la regia di Sanda Hr¸ić e la consulenza di Bratislav Lučin Consulenza.