10 dicembre 2018
Aggiornato 15:00

Vendemmia 2018: grande ottimismo dei Viticoltori Friulani La Delizia

La cantina di Casarsa che ha un ruolo di punta nella produzione vinicola del Friuli Venezia Giulia e che è nella top ten italiana tra le realtà che producono Prosecco prevede un'annata positiva
Vendemmia 2018: grande ottimismo dei Viticoltori Friulani La Delizia
Vendemmia 2018: grande ottimismo dei Viticoltori Friulani La Delizia (La Delizia)

CASARSA DELLA DELIZIA - Al via la vendemmia 2018 per gli oltre 400 soci dei Viticoltori Friulani La Delizia, la cantina di Casarsa che ha un ruolo di punta nella produzione vinicola del Friuli Venezia Giulia e che è nella top ten italiana tra le realtà che producono Prosecco. Dal 20 agosto vengono conferiti ogni giorno tra i 10 e 15 mila quintali di uva: la partenza con il Pinot grigio, per proseguire poi con Ribolla gialla e Prosecco e concludere tra un mese con le uve a bacca rossa. I primi riscontri confermano le previsioni per questa vendemmia. Dopo un 2017 anomalo, quest’anno c’è grande ottimismo. La Delizia deve la sua forza al fatto di poter avere in casa l’intera filiera, comprensiva oltre che della produzione in vigna, della vinificazione e spumantizzazione (e in tal senso sono appena entrate in produzione nuove autoclavi che aumentano di altre 3 milioni di bottiglie la capacità della cantina casarsese), imbottigliamento e commercializzazione, con la rete vendita che si sta già preparando per rispondere alle numerose richieste da parte di clienti sia in Italia che all’estero.

VENDITE POSITIVE SIA IN ITALIA CHE ALL'ESTERO - «Questa vendemmia - ha dichiarato il presidente dei Viticoltori Friulani La Delizia Flavio Bellomo, anch’egli tra i soci che in questi giorni stanno conferendo le proprie uve dopo un intero anno passato a prendersene cura in vigna - si sta rivelando positiva sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo: nel corso dell’estate non abbiamo avuto fenomeni atmosferici negativi, a parte il caldo degli ultimi giorni al quale abbiamo però fatto fronte con gli impianti d’irrigazione dei quali tutti i soci sono dotati. Il grado zuccherino delle uve è ottimo come anche l’acidità richiesta per la spumantizzazione. A fine vendemmia potremmo fornire dati certi sulla produzione di quest’annata, ma per il momento siamo molto soddisfatti».
L’evoluzione delle varietà di uva e delle tecniche agronomiche ha portato la vendemmia a svolgersi già nella seconda metà di agosto quando fino a 30 anni fa era un mese più indietro. Un cambiamento delle tempistiche che la cantina ha affrontato anche quest’anno con il massimo impegno, tanto che già nella settimana di Ferragosto il reparto produttivo era pronto in toto per ricevere i primi conferimenti. Non da meno il reparto vendite. 
«Dopo un’estate di vendite positiva - ha aggiunto il direttore commerciale Mirko Bellini - stiamo già ricevendo richieste per l’autunno e il periodo natalizio, sia in Italia che all’estero. L’avere in casa l’intera filiera del vino, compresa la creazione e gestione del brand, è per i nostri clienti un segnale distintivo che li rassicura sulla qualità del nostro prodotto. Prevediamo come da consuetudine di questi ultimi anni una grande richiesta di bollicine a partire dal Prosecco, come anche di cuvée derivate dalle uve Glera: in tal senso il nostro Jadér sta continuando a stupire, confermandosi la cuvée friulana simbolo de La Delizia. E poi la Ribolla gialla, guardata sempre con interesse dai mercati. Le nuove e moderne autoclavi messe all’opera significano 3 mila ettolitri di spumante in aggiunta alla capacità produttiva di cui già disponiamo, ovvero 3 milioni di bottiglie in più che siamo pronti a vendere con entusiasmo e sicuri di offrire un prodotto di grande qualità».