18 settembre 2019
Aggiornato 18:30
Il 26 agosto

Il mondo del volontariato in lutto per Edi Fuart, presidente di Anffas Fvg

Presidente regionale dell’Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale ha speso gran parte della sua vita per dare voce ai più deboli

ARTEGNA - «Questa sera, dopo lunghe settimane di sofferenza ci ha lasciato il nostro caro Edi. Edi era un grande uomo e per tutta la sua vita si è dedicato agli altri. Con impegno, forza e dedizione ha lottato e portato avanti grandi battaglie per le persone con disabilità ed i loro familiari. E l'ha fatto fino all'ultimo. Grati di tutto quello che ha fatto, non possiamo far altro che augurargli Buona Luce». Con queste parole, pubblicate sulla pagina Facebook di Anffas Onlus Udine, è stato dato l’annuncio della morte di Giuliano Fuart, da tutti conosciuto come Edi. 

IMPEGNATO NEL SOCIALE DA SEMPRE - Presidente regionale dell’Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale (Anffas, appunto) Fuart ha speso gran parte della sua vita per dare voce ai più deboli. Aveva 74 anni e da tempo soffriva di seri problemi cardiaci. Le sue condizioni sono progressivamente peggiorate, fino alla serata di domenica 26 agosto, quando l’uomo è mancato nella sua casa di Artegna, dove viveva con la moglie, Maria Cristina Schiratti, a sua volta impegnata nel sociale e presidente della sezione udinese dell’associazione. Edi lascia anche una figlia, Francesca. L’ultimo saluto a Fuart sarà dato durante in una cerimonia laica, che avrà luogo giovedì 30 agosto, alle 17, a Tarcento alla sede delle onoranze funebri Benedetto, in via Udine 35. Una cerimonia aperta a chi volesse partecipare.