12 dicembre 2019
Aggiornato 06:30
L'evento

Cism e UniUd, insieme, per fare di Udine una città sempre più internazionale

Fino al primo settembre 14 studenti iracheni prendono parte alla Summer School sui sistemi informativi

UDINE - Il Centro Internazionale di Scienze Meccaniche (Cism) e l’Università di Udine hanno stretto un accordo per migliorare il processo di internazionalizzazione del giovane ateneo friulano. Per farlo hanno messo in cantiere tutta una serie di eventi, il primo dei quali è una Summer School dedicata ai sistemi informativi territoriali.  «Fino al primo settembre – racconta la coordinatrice dei corso, la professoressa Anna Frangipane – nella prestigiosa sede del Cism, a palazzo del Torso, e nei laboratori universitari dei Rizzi, 10 ragazzi dell’ateneo friulano e 14 dell’università partner del Kurdistan iracheno affronteranno lo studio dei sistemi informativi territoriali, con particolare riferimento ai database geo-referenziati». Un’occasione di approfondimento scientifico che vede la partecipazione anche di molte studentesse, elemento quest’ultimo che ha sorpreso molto la professoressa Frangipane. 

L’accordo stretto tra Cism e Università di Udine (fondamentale il lavoro svolto dal professor Paolo Gardonio) consente e consentirà in futuro di far arrivare in città docenti, ricercatori e studenti da ogni parte del mondo, dando così modo al capoluogo del Friuli di rafforzare il suo ruolo di sede universitaria mitteleuropea. In questo contesto, il ruolo del Centro Internazionale di Scienze Meccaniche appare strategico, in quanto questa realtà, ormai da mezzo secolo, dà modo di studiare e approfondire le scienze a Udine, dando ospitalità, nella sua sede di piazza Garibaldi, a centinaia di persone ogni anno. Un vero e proprio punto di riferimento per ricercatori e studenti di tutto il mondo, che ora vuole crescere ancora collaborando con l’Università di Udine, condividendo con quest’ultima l’esperienza maturata come polo di attrazione scientifica a livello internazionale.