12 dicembre 2019
Aggiornato 01:30
Il 30 agosto dalle 18

'Ztl Udine: quali tutele?': in programma un convegno

L'incontro organizzato da Consumatori Attivi, Confcommercio, Confartigianato e Codacons che si terrà il 30 agosto alla Camera di Commercio di Udine alle 18 sarà aperto a tuttti coloro che si vedono coinvolti nel caso
'Ztl Udine: quali tutele?': in programma un convegno
'Ztl Udine: quali tutele?': in programma un convegno Diario di Udine

UDINE - Attorno al caso degli oltre 35.000 utenti del centro storico di Udine multati per essere entrati nella Ztl si è creata un'alleanza trasversale tra cittadini consumatori rappresentati da Consumatori Attivi e Codacons, commercianti rappresentati da Confcommercio e artigiani rappresentati da Confartigianato. Tutti chiedono giustizia.

DATI - In tre mesi 35 mila verbali elevati sono troppi e manifestano come qualcosa, o forse molto, non abbia funzionato nel nuovo sistema di controllo delle infrazioni per accessi non autorizzati alla Ztl​​​​​​​. Tutti sottolineano come siano mancate o siano state del tutto discordanti le informazioni fornite all'utente del centro storico. I vari incontri tecnici tenutisi con la Prefettura, il Comune di Udine e l'Uti nonchè gli studi e approfondimenti svolti sul caso da parte di Consumatori Attivi e Confcommercio hanno messo in luce importanti carenze nel sistema di rilevamento degli accessi attraverso telecamere tali da poter fornire agli utenti diversi motivi per poter far valere le proprie ragioni. C'è chi infatti si è visto notificare una sola sanzione magari perchè ha avuto accesso al centro storico per l'acquisto di un medicinale presso la farmacia notturna, ma c'è anche chi si è visto notificare fino a 230 verbali per essere entrato nell'area Ztl​​​​​​​ attraverso varchi non inseriti nel permesso o con un permesso non da ultimo comunicato o con un pass temporaneo telefonico non registrato dal Comando della Polizia Locale.

DISCRIMINAZIONE - E poi ci sono situazioni di pura discriminazione. Persone residenti l'una a fianco all'altra in area Ztl che nel permesso vedevano indicati ciascuno un diverso percorso per poter raggiungere la propria abitazione percorrendo tratti di strada assolutamente pericolosi. Ma è emerso anche come solo le autovetture ed i furgoni siano stati multati mentre i motocicli sarebbero passati indisturbati... Copiose sono le testimonianze di coloro che affermano come la stessa Polizia Locale che fa capo all'Uti Friuli Centrale avesse rassicurato sulla liceità di accessi che poi invece sono stati sanzionati. Ad esempio i residenti raccontano come fosse stato loro detto che potevano accedere al centro per ogni varco anche se nel permesso era segnato solo uno. Ma abbiamo anche titolari di esercizi nel centro storico o fornitori che si sono visti rimproverare perchè ogni volta che dovevano accedere chiamavano il Comando senza che nessuno rispondesse al telefono e dunque poi si trovavano costretti ad inviare una mail per ottenere il pass temporaneo. Veniva detto loro che non serviva. Che negli orari di carico e scarico potevano entrare liberamente e che per altro, se l'accesso si verificava sempre alla stessa ora, esso doveva ritenersi noto e non occorreva richiederlo volta per volta. Insomma i casi sono molti e diverse problematiche riguardano proprio tutti i sanzionati.

IL CONVEGNO - L'incontro organizzato da Consumatori Attivi, Confcommercio, Confartigianato e Codacons che si terrà il 30 agosto alla Camera di Commercio di Udine alle 18 sarà aperto a tuttti coloro che si vedono coinvolti nel caso. Sarà un'importante occasione per fare chiarezza, rappresentare la situazione a cui oggi si è giunti e spiegare le possibili tutele.